MIUR, protocollo d’intesa con la Federturismo Confindustria

MIUR

Al via una più stretta collaborazione tra Miur e la Federazione Nazionale dell’Industria, dei Viaggi e del Turismo

MIUR. Con il documento, inviato ai direttori degli uffici scolastici regionali, da parte del direttore generale, si sigla una maggiore collaborazione tra scuola e mondo del lavoro.

Tenendo conto dell’ accordo di partenariato 2014-2020 tra UE e Italia, adottato il 29 ottobre 2014, per lo sviluppo del Paese nell’ottica di una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva, in linea con le strategie di Europa 2020, e in particolare con l’obiettivo di ” Investire nelle competenze , nell’ istruzione e nell’apprendimento permanente” per migliorare qualità ed efficienza del sistema scolastico nazionale anche allo scopo di favorire una più agevole transizione dalla scuola al lavoro attraverso l’ampliamento della formazione pratica e la diffusione dell’ apprendimento basato sul lavoro, in particolare nel ciclo di istruzione secondaria superiore e terziaria.

Dato che  la promozione dell’ alternanza scuola-lavoro ( Legge 13 luglio 2015, n. 107) rappresenta uno degli obiettivi primari della Riforma del sistema scolastico, il MIUR si propone di rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro, appunto,  offrendo agli studenti opportunità formative di alto e qualificato profilo per l’acquisizione di competenze spendibili nel mercato lavorativo.

Attraverso la promozione di laboratori didattici e la formazione di personale docente e amministrativo, si interconnettono il “sapere ed il fare“, l’apprendimento e l’esperienza, anche attraverso il partenariato con aziende ed esperti esterni.

La Confindustria, d’altra parte, si impegna a fornire risorse, esperienza conoscenza scientifica, tecnologica e gestionale, per migliorare la formazione tecnico-professionale, tecnologica ed operativa degli Istituti secondari di secondo grado.

Si presenta, inoltre, la possibilità, per gli studenti, di partecipare alla mobilità  internazionale presso le imprese do settore dei diversi paesi dell’ Unione Europea.

Questo strumento si presenta molto utile per favorire un immediato approccio, per i giovani, con le aziende, in un ambiente “protetto e privilegiato“, come può essere quello scolastico. Una prima fase di acquisizione delle conoscenze deve necessariamente concretizzarsi in uno sviluppo pratico delle potenzialità.