Morto George H. Bush, 41° presidente americano

Bush

George H. Bush aveva 94 anni. Diventato milionario con il business del petrolio in Texas, fu alla Casa Bianca dal 1989 al 1993

Un altro presidente americano storico se ne va. George H. W. Bush, 41esimo presidente americano, è deceduto sette mesi dopo l’inseparabile moglie Barbara e due anni dopo l’ultima delusione, ovvero aver visto il figlio Jeb umiliato da Donald Trump in casa repubblicana.

Bush, presidente di un solo mandato, è morto a 94 anni. In una nota il figlio e 43esimo presidente George W. lo ha annunciato, forte di un giudizio benevolo della storia ben superiore a quando, nel 1992 contro Bill Clinton, aveva perso a valanga.

Anche il presidente Donald Trump si è unito al cordoglio, e tramite un messaggio su Twitter ha voluto ricordare il presidente.
Ha ispirato generazioni di americani. Con giudizio, buon senso e impassibile leadership ha guidato il nostro Paese e il mondo verso una pacifica e vittoriosa fine della Guerra Fredda. Il suo esempio continuerà a ispirare gli americani a perseguire le cause più giuste.” ha scritto.

Alla Casa Bianca, aveva fatto soprattutto politica estera: da “Giusta Causa” a Panama a “Riporta Speranza” in Somalia, passando per la prima invasione dell’Iraq sullo sfondo del crollo del Muro di Berlino arrivando a raccogliere oltre il 90% dei consensi in anni di cambiamenti epocali che al politologo Francis Fukuyama avevano fatto parlare di “fine della storia”.

Deputato dal 1966 al 1970, non ce la fece mai a diventare senatore. Nel 1980 fece il colpo della vita: Ronald Reagan, a cui aveva cercato di tagliare la strada, lo cooptò a vice. Otto anni dopo, ottenne una grande vittoria contro Michael Dukakis. Nel 1992, dopo la peggior sconfitta elettorale in 80 anni (ottenne solo il 37% dei voti), fu contento di lasciare Washington.

Da quel giorno si ritirò dalla politica.