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Il Governo valuta una stretta aspra per Natale. L’obiettivo è di evitare che il contagio si espanda ulteriormente nelle feste

Una stretta che dovrebbe servire a placare i bollenti spiriti. Ci sono troppi pericoli in vista per l’Italia, alla luce delle imminenti festività riguardanti il periodo di Natale. Ed ecco perché il Governo valuta un irrigidimento delle misure anti contagio nei giorni festivi e prefestivi. L’idea sul tavolo è quella di rendere tutta l’Italia zona rossa o arancione nelle giornate più a rischio, permettendo però uno specifico allentamento per i piccoli Comuni. Secondo quanto trapelato dall’ANSA, questa sarebbe l’ipotesi più accreditata.

La riunione dei capi delegazione è servita soprattutto a chiarire questi dubbi. L’idea è quella di adottare norme omogenee in tutta Italia per Natale, con un irrigidimento delle disposizioni come annunciato anche dalla Merkel in Germania, per evitare la terza ondata. Stasera non si sarebbe entrati nello specifico delle misure, anche perché si vuole attendere l’incontro previsto domani col CTS. Già nel primo pomeriggio, il PD aveva espressamente richiesto una stretta delle misure anti-COVID durante le festività, esprimendo le loro posizioni durante la riunione. Ad essa erano presenti i capigruppo di Camera e Senato, il segretario Nicola Zingaretti e il vice Andrea Orlando.

Le misure indicate alcune settimane fa dal Governo per contenere la curva della pandemia stanno funzionando. Se la situazione in molte Regioni migliora è solo grazie a quelle misure di contenimento e a comportamenti coerenti e responsabili. Ora bisogna fare di tutto per non disperdere questi risultati e non tornare indietro. Per questo occorrono nuove misure.” ha dichiarato Nicola Zingaretti.

Insomma, Natale potrebbe essere “homemade“, quest’anno.