NBA 2016/2017: ricomincia lo “spettacolo” più bello del mondo



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L’NBA riapre i battenti dello “spettacolo” più bello del mondo. Cleveland e Warriors ancora favorite ma attenti a San Antonio ed Indiana

Dopo mesi di attese e lunghe analisi sui roster in costruzione durante la pre-season, ritorna lo “spettacolo” più bello del mondo: l’NBA.

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Ci eravamo lasciati con quella stoppata di LeBron James su Iguodala che aveva permesso ai Cleveland Cavaliers di ribaltare lo svantaggio accumulato nelle gare precedenti con i Golden State Warriors (in quel momento campioni in carica dopo aver battuto proprio Cleveland l’anno precedente) e vincere il primo storico Larry O’Brien Championship Trophy.

La nuova stagione NBA si presenta carica di aspettative e con più di una sorpresa tra le fila dei maggiori roster del basket a stelle e strisce.

Le finaliste dello scorso anno rimangono, come ormai accade da circa due anni, le vere favorite alla corsa all’anello, con i Warriors tutti da scoprire grazie all’innesto di Kevin Durant, ala piccola ex Oklahoma approdata a San Francisco durante la free agency.

Nel “mondo degli umani”, invece, è necessario suddividere l’analisi fra Est ed Ovest.

Nella sponda orientale, oltre ai soliti Toronto Raptors, che hanno riconfermato buona parte del nucleo che lo scorso anno ha raggiunto le Finali di Conference, c’è da tener d’occhio la rinata Indiana, grazie agli innesti di Jefferson e Teague che completano un roster già competitivo, e i “verdi” di Boston che continuano il loro lavoro di rebuilding della franchigia con ottimi risultati.

Outsider della Conference sono Milwaukee, New York, Atlanta e Orlando che, al netto di tenute fisiche e di chimica di squadra, potrebbero rendere la vita difficile tanto in RS che in post-season.

Sul versante opposto, invece, scalpitano come sempre San Antonio, Oklahoma e Dallas (rinforzata ampiamente grazie all’arrivato, in particolar modo, di Harrison Barnes e Bogut da Golden State) che risultano, ancor una volta, le uniche a poter scalfire il “dominio” giallo-blu dei Warriors.

Tra le sorprese i soliti Clippers, giunti alla prova del nove dopo i fallimenti passati, Houston e Memphis accompagnate dalle “schegge impazzite” TrailBlazers e T’Wolves, composta da una serie di giovani interessanti guidati, in questa stagione, da coach Tom Thibodeau.

Solamente poche ore ci dividono dall’apertura delle danze…E poi sarà ancora possibile godere dello spettacolo di questo “sport” fantastico.

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