2 Dicembre 2017 - 11:25

Non solo “Dark”, la Germania delle serie tv sfodera “Babylon Berlin”

La serie Babylon Berlin, creata da Tom Tykwer, è approdata su Sky Atlantic il 28 Novembre scorso. Sarà la serie dell’anno?

Dopo un’accoglienza trionfale all’ultima Festa del Cinema di Roma, la serie tedesca “Babylon Berlin” è approdata sugli schermi italiani. L’appuntamento è fissato per ogni martedì alle 21.15 su Sky Atlantic e Sky Atlantic Hd, ma gli otto episodi che compongono la prima serie sono già disponibili on demand su Sky Go.

“Babylon Berlin”, la nuova serie tedesca di Sky, la trama

La serie, che vede dietro la macchina da presa Tom Tykwer, è tratta dal romanzo “Der nasse Fish” di Volker Kutsher. Essa mantiene, sin dal titolo, un’antitesi radicata che è specchio della Berlino degli Anni ’20 divisa tra le lotte contro la disoccupazione e la fame, e la lussuria e ricchezza dei palazzi del potere, burattinai del Grande Meccanismo della Storia.

“Babylon Berlin” al centro delle vicende l’ispettore Gereon Rath

Stritolato come da una morsa che intreccia mafia e pornografia, il giovane ispettore Gereon Rath  ( Volker Bruch) dovrà stare attento a non farsi fagocitare dalla Grande Depressione, in un crescendo di tensione che lo porterà ad intrecciare la sua vita con quella della stenografa Charlotte Ritter (Liv Lisa Fries)

“Babylon Berlin” è stata concepita come un lungo film di 16 ore

E’ un progetto poderoso quello della serie tedesca diretta competitor di Dark (appena approdata su Netflix).

Girata in 180 giorni, le sue prime due stagioni sono concepite come un lungo film della durata di 16 ore. Secondo quanto ha dichiarato Antonio Visca, direttore italiano di Sky Atlantic Hd, la troupe è già a lavoro sulla terza stagione e, mentre scriviamo, un quarto capitolo è in fase di strutturazione.

“Babylon Berlin” sarà la serie dell’anno?

A questa domanda in pochi rispondono senza la dovuta scaramanzia. Quel che è certo è che la recitazione immersiva degli attori e la ricostruzione maniacale del contesto storico, potrebbero fare di “Babylon Berlin” il prodotto bandiera della nuova serialità tedesca.