Omicidio Loris, in carcere la madre



In stato di fermo la madre del piccolo Loris

Veronica Panarello, accusata di aver ucciso e occultato il corpo del piccolo Loris, ha trascorso la sua prima notte in carcere

La madre di Loris, il bimbo di 8 anni trovato morto nelle campagne del ragusano, ha trascorso la sua prima notte in carcere. La donna è accusata di aver ucciso e occultato il corpo del figlio:  secondo gli inquirenti lo avrebbe soffocato con delle fascette da elettricista e, in seguito, lo avrebbe gettato in un canale nei pressi di un mulino.

A supportare la tesi della colpevolezza della donna ci sono dei filmati che smentirebbero la sua versione dei fatti: Veronica Panarello ha sempre sostenuto di avere accompagnato Loris a scuola e di non averlo trovato all’uscita; in seguito avrebbe dato l’allarme. Anche nell’ultimo interrogatorio ha dichiarato di non aver ucciso il bambino. Il legale della donna ha ribadito la sua innocenza.

Nei giorni scorsi, gli inquirenti hanno ricostruito buona parte delle azioni della donna nella mattina del 29 novembre: ci sono, però, 6 minuti di buco, tra le 9,28 e le 9,34, in cui non si sa cosa abbia fatto la madre di Loris. Ci sarebbero delle contraddizioni evidenti e i dubbi si concentrano maggiormente sulla fatto che Loris sia stato accompagnato realmente a scuola. Inoltre alcuni filmati hanno rivelato la presenza dell’auto della madre in tratti in cui la donna nega di essersi recata quel giorno.

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Il piccolo Loris, Fonte: Ansa

Secondo la versione della difesa, invece, nei filmati non si riconoscerebbe la donna e ci sarebbero dei testimoni che avrebbero visto il bambino davanti alla scuola.

Dubbi sulla versione di Veronica emergono anche da una telefonata, intercettata, tra la madre della donna e la sorella: nell’intercettazione entrambe dubitano fortemente delle sue dichiarazioni rese negli interrogatori. Veronica, durante un sopralluogo con gli investigatori, ha raccontato loro di non conoscere la zona del mulino, presso cui è stato ritrovato Loris. Tuttavia, la sorella nella telefonata riferisce alla madre che da piccole si recavano a pochi metri di distanza da quel mulino per prendere l’acqua.

Ora il Pm chiederà al Giudice per le indagini preliminari la convalida del fermo e, molto probabilmente, la custodia cautelare in carcere; in seguito, il Gip dovrà svolgere nei prossimi giorni l’interrogatorio di garanzia e decidere se convalidare la richiesta di fermo ed emanare misure cautelari.

Nel frattempo, il corpo del piccolo Loris, resta a disposizione della Magistratura, per cui non si può ancora stabilire una data per i funerali.

L’arresto della madre è senza dubbi una svolta per le indagini, tuttavia, restano ancora insoluti numerosi interrogativi. Veronica Panarello ha agito da sola? Qual è il movente dell’omicidio? Loris ha subito degli abusi? Gli inquirenti sono chiamati a dare risposte a queste e ad altre domande decisive per la ricerca della verità.

 

Immagine di copertina, fonte: ANSA

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