Oscar 2017: tutti i vincitori e i momenti salienti della serata



Oscar 2017
Miglior film (Photo credit MARK RALSTON/AFP/Getty Images)

Oscar 2017: cerimonia con finale a sorpresa. Qui la lista dei vincitori e i momenti salienti della serata più importante del cinema mondiale

E’ terminata da circa un’ora la diretta della cerimonia di consegna dei premi Oscar del 2017 che si è tenuta al Dolby Theatre di Los Angeles. Il premio più importante del cinema al mondo ha concluso la sua ottantanovesima edizione con un un colpo di scena senza precedenti quando ormai in Italia erano passate da poco le sei del mattino di Lunedì. La serata andrebbe analizzata dagli istanti finali fino a quelli iniziali, con Warren Beatty che osserva apparentemente spaesato una Faye Dunaway ancora più confusa. Come da molti già previsto, il premio “Miglior Film” viene assegnato a La La Land, film campione di incassi con Ryan Gosling ed Emma Stone. Nessuna sorpresa, fino a quando non sono salite sul palco le uniche due persone che sanno i vincitori degli Oscar prima ancora dell’inizio della cerimonia interrompendo così il discorso dei vincitori. «Non è uno scherzo: ha vinto Moonlight. Ripeto, non è uno scherzo» dicono sul palco prima di mostrare il foglietto con su scritto chiaramente che il vero vincitore era il fil Moonlight. “By the way, we lost” (“Comunque, abbiamo perso”) ha commentato dunque alla fine il produttore di La La Land prima che il premio fosse definitivamente e correttamente assegnato a Moonlight. Oltre a domandarci quale sarà il film che il pubblico ricorderà di questi Oscar (La La Land è stato un gran campione di incassi, oltre ad esser andato via come il pane sui social), i complottisti del cinema avranno pane per i loro denti lanciandosi nelle teorie più fantasiose per i prossimi mesi. Tuttavia, La La Land è andato bene e di Oscar ne ha vinti sei su quattordici, tra questi figurano quelli per Miglior regia, Miglior Fotografia e Miglior attrice protagonista, anche se certo non ha sbancato. La vera sorpresa è stato Moonlight, specie alla luce del colpo di scena finale, con i suoi tre Oscar. Bene anche Manchester by the sea e La battaglia di Hacksaw Ridge, con due premi per uno. Fuocoammare non ha vinto il premio Oscar per il Miglior documentario a cui era candidato e la sorpresa sono stati i due italiani Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini che hanno vinto il premio per Miglior trucco e acconciatura con il film Suicide Squad, che come pellicola è in realtà assolutamente mediocre, per non dire malfatto. Il regista iraniano Asghar Farhadi non è stato presente alla cerimonia come già annunciato nei giorni scorsi e non ha ritirato per protesta contro il tanto discusso “muslim ban” il premio Oscar per il Miglior Film straniero (Il cliente). Se nel 2016 la vicenda DiCaprio ci aveva fatto sognare e divertire (vedi l’avventura della prima statuetta dell’attore dimenticata in un taxi dopo la cerimonia), anche l’edizione del 2017 ha avuto un premio per un eterno candidato: Kevin O’Connell, candidato per 21 volte agli Oscar, ha finalmente vinto con “La battaglia di Hacksaw Ridge”. L’ultima volta che era stato candidato prima del 2017 era stato nel 2008 con il film Transformes. O’Connell era stato nominato per la prima volta nel 1984 per il suo lavoro in Voglia di tenerezza.

Discorsi emozionanti e battute esplosive

Un altro momento della serata degno di nota è il discorso di Viola Davis dopo la vittoria come Miglior attrice non protagonista per Barriere di Denzel Washington. L’attrice ha celebrato la sua scelta di diventare artista per raccontare storie e rendere giustizia a tutti coloro che non hanno visto realizzate le proprie aspirazioni o trovato amore e fortuna durante la propria vita. “Sono diventata un’artista perché è l’unica professione che celebra il vivere la vita”, ha detto. Ovviamente le critiche al Presidente Donald Trump non sono mancate. Nonostante avesse dichiarato di non voler seguire la cerimonia degli Oscar, il nuovo presidente degli Stati Uniti ha commentato la premiazione con diversi tweet al vetriolo su attori e attrici. Per prendersi gioco dell’incontinenza social del presidente, il presentatore Jimmy Kimmel ha twittato in diretta, menzionando l’account ufficiale di POTUS, “Hei Donald, sei sveglio?”. La battuta è diventata in pochissimo una delle più citate del web. Kimmel ha inoltre citato il presidente più volte, sia nel monologo di apertura che durante gli sketch della lunghissima diretta.

Oscar 2017
Miglior film
(Photo credit MARK RALSTON/AFP/Getty Images)

Segue la lista di tutti i vincitori degli Oscar 2017

Miglior attore non protagonista
Mahershala Ali per Moonlight
Migliori costumi
Colleen Atwood per Animali fantastici e dove trovarli
Miglior trucco e acconciatura
Giorgio Gregorini, Alessandro Bertolazzi e Christopher Nelson per Suicide Squad
Miglior montaggio sonoro
Arrival di Denis Villeneuve
Miglior attrice non protagonista
Viola Davis per Barriere
Miglior film straniero
Il cliente
di Asghar Farhadi, Iran
Miglior cortometraggio d’animazione
Piper
Miglior film d’animazione
Zootropolis
Miglior scenografia
La La Land
Migliori effetti speciali
Il libro della giungla
Miglior montaggio
La battaglia di Hacksaw Ridge
Miglior cortometraggio documentario
The White Helmets
di Orlando von Einsiedel
Miglior cortometraggio
Sing
Miglior fotografia
La La Land
Miglior colonna sonora
La La Land
Miglior canzone
City of Stars
da La La Land
Miglior sceneggiatura originale
Manchester by the Sea
Miglior sceneggiatura non originale
Moonlight
Miglior regia
Damien Chazelle per La La Land
Miglior attore protagonista
Casey Affleck per Manchester by the Sea
Miglior attrice protagonista
Emma Stone per La La Land
Miglior Film
Moonlight

 

 

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