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Sono state rese note le modalità con cui si svolgeranno gli Oscar, la notte più importante dell’industria cinematografica. L’Academy Award rifiuta lo streaming

L’awards Season è alle porte, nonostante sembri difficile crederlo. La chiusura a livello globale dei cinema e multisala; nonché il relativo rilascio su piattaforme streaming di importanti piccole che sarebbero state protagoniste della stagione premi di quest’anno, hanno generato diverse preoccupazioni sul futuro dell’industria cinematografica.
Quando tutto il mondo si è ritrovato costretto ad affrontare, all’improvviso, l’emergenza sanitaria di Covid-19; l’industria del cinema, della cultura, del teatro e dell’intrattenimento, sono state tra coloro che più di tutte hanno sofferto della crisi. Col il passare del tempo, è cresciuta sempre di più la curiosità sulle modalità di svolgimento di uno dei degli eventi più importanti dell’anno: l’imminente Awards Season che sarebbe culminata con la notte degli Oscar 2021.

Oggi è appena giunta un’indiscrezione, rivelata da un portavoce dell’Academy alla rivista americana Variety. L’Academy of Motion Arts and Sciences ha deciso di spostare la cerimonia degli Oscar al 25 Aprile 2021. La speranza sembra essere quella di permettere alle pellicole di poter arrivare in sala (tenendo sempre la speranza che quest’ultime possano di nuovo riaprire) e poter dare a un maggior numero di pellicole la possibilità di essere nominati. Moltissime infatti, non hanno potuto godere dell’appoggio dei festival che avrebbe consentito loro maggiore visibilità

Stando alle regole ufficiale infatti, un film può avere possibilità di essere candidato solo

  • se è stato proiettato a pagamento in un cinema della Contea di Los Angeles e successivamente pubblicizzato
  • la pellicola in questione deve essere stato proiettata nei cinema per almeno sette giorni consecutivi
  • Un’altra regola è prevista per le date, visto che il film deve essere rilasciato massimo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno precedente a quello della cerimonia

Non a caso, un film che aveva possibilità di essere considerato per una qualche nomina in una delle dodici categorie, veniva rilasciato tra l’autunno e inverno. In questo modo sarebbe rimasto maggiormente impresso nella mente dei votanti (che avrebbero distribuito le nomine e i premi). Non si può escludere che, visto lo slittamento della data della cerimonia, anche la data che avrebbe fissato un limite alle pellicole di concorrere subirà qualche variazione.

Adesso però, la convinzione che nel 2021, per la prima volta nella storia, la cerimonia degli Oscar si sarebbe tenuta in modalità virtuale tramite  diretta streaming, non è più così certa. L’Academy sembra fortemente intenzionata a far si che l’evento tenga luogo nel tradizionale Dolby Theatre di Los Angeles, che dispone di una capienza di circa 3.400 poltrone. Un pubblicista ha rivelato: “l’Academy ha fatto un sopralluogo del Dolby Theatre recentemente per valutare tutte le possibili opzioni”.

Non solo gli Oscar

Prima degli Oscar però, ad affrontare il banco di prova ci saranno le quattro cerimonie che completano la stagione dei premi. Si sta parlando infatti:

  • Golden Globes (previsti per il 28 Febbraio),
  • i Critics Choice Awards (che avranno luogo il 7 Marzo ),
  • i SAG ( 14 Marzo )
  • i BAFTA , fissati per l’11 Aprile e che sarà l’ultimo evento a precedere “la notte delle stelle” 

In estate, i Golden Globe avevano confermato che la loro cerimonia sarebbe stata trasmessa live dal Beverly Hilton di Beverly Hills, con la conduzione di Tina Fey e Amy Poehler. Giusto qualche mese fa; la consegna degli Emmy (gli Oscar della televisione) è avvenuta su Zoom, con vincitori vestiti da gala per l’occasione, collegati in videochiamata dal salotto delle loro case.

Ma sembra che nemmeno l’anno prossimo dovremmo rinunciare al red carpet, all’agitazione e al fervore della notte più importante nel mondo del cinema. Gli attori vincitori sarà concesso di stringere la loro statuetta, mentre commossi ringrazieranno il pubblico presente. Il discorso di ringraziamento tramite webcam rimarrà ancora solo una fantasia che si sarebbe potuta trovare tra le pagine di un libro di Orwell.