Pasqua riaperture
da pixabay

A Pasqua, sarà vietato uscire da casa salvo motivi di lavoro o necessità. Il Viminale ha annunciato controlli severi e una stretta decisa

Non c’è scampo. La Pasqua sarà completamente blindata. L’Italia sarà “chiusa” per ben tre giorni, a partire da oggi. Infatti, fino al 5 Aprile compreso, sarà vietato uscire da casa salvo motivi di lavoro, salute o necessità. Blindare il Paese durante questa Pasqua era l’obiettivo primario del Governo che per il 3, 4 e 5 Aprile resterà senza gite fuori porta e pranzi o cene affollate. Il Viminale ha già avvertito tutti quanti per i controlli, che saranno severissimi.

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Sulle strade si vedranno infatti, più controlli, con posti di blocco previsti su arterie stradali, in prossimità di spiagge, luoghi di villeggiatura e parchi. La Ministra dell’Interno, Lamorgese ha annunciato controlli rigorosi ma con equilibrio, circa 70 mila saranno gli uomini in campo. Nei tre giorni di festività sarà vietato dunque spostarsi tranne che per i soliti comprovati motivi di salute, necessità o lavoro o per assistere un parente non auto sufficiente. Naturalmente, saranno pochissime le cose consentite, tra cui le funzioni religiose vicino casa e si potrà praticare sport individuale all’aperto, ma solo nel proprio Comune.

Si potrà inoltre, fare vista a parenti o amici solo in due adulti con eventuali minori, disabili o persone non autosufficienti. In più, si potrà andare all’estero, ma al ritorno  bisognerà stare in auto isolamento per 5 giorni ed effettuare un tampone. Infine, ci si potrà recare nelle seconde case, solo con il nucleo convivente e a patto che non siano già abitate. Dopo la Pasqua, entrerà in vigore il nuovo decreto fino al 30 Aprile. Quest’ultimo non prevede fasce gialle per tutto il mese.

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