Le passere europee del lago Pulmanki si riproducono in acqua dolce
In sintesi. Una popolazione di passere europee (Platichthys flesus) del lago Pulmanki, nella Finlandia settentrionale, vive e si riproduce per tutta la vita in acqua dolce. Lo dimostra uno studio pubblicato il 22 settembre 2026 sulla rivista Evolution da ricercatori dell’Università di Helsinki, dell’Università della Tuscia e dell’Università di Hong Kong.
I punti chiave
- Le passere europee (Platichthys flesus) del lago Pulmanki vivono e si riproducono in acqua dolce, secondo uno studio pubblicato il 22 settembre 2026 su Evolution.
- Il lago Pulmanki, nella Finlandia settentrionale, è un antico fiordo dell’Oceano Artico ed è collegato al mare da un tratto fluviale lungo circa 60 chilometri.
- L’analisi chimica degli otoliti e il sequenziamento dell’intero genoma hanno mostrato che almeno una parte delle passere del lago Pulmanki nasce, cresce e si riproduce senza attraversare ambienti marini.
- La capacità delle passere europee di riprodursi in acqua dolce potrebbe dipendere da varianti genetiche distribuite su diversi cromosomi, non da un singolo gene.
- La presenza delle passere europee nel lago Pulmanki era già documentata negli anni Settanta.
Una popolazione di passere europee (Platichthys flesus) del lago Pulmanki, nella Finlandia settentrionale, vive e si riproduce per tutta la vita in acqua dolce. Lo dimostra uno studio pubblicato il 22 settembre 2026 sulla rivista Evolution.
La ricerca è stata condotta da studiosi dell’Università di Helsinki, dell’Università della Tuscia e dell’Università di Hong Kong. Hanno partecipato anche ricercatori di Australia e Portogallo.
Perché la riproduzione in acqua dolce era considerata impossibile per la passera europea
La passera europea è un pesce che vive prevalentemente in mare. Può risalire gli estuari e raggiungere i fiumi per nutrirsi.
Finora si riteneva che la specie dovesse tornare in ambienti marini o salmastri per riprodursi. Il motivo è che la salinità ha un ruolo importante nella fecondazione e nello sviluppo delle uova.
«È una scoperta sorprendente perché la riproduzione presenta difficoltà che vanno oltre la semplice capacità di un pesce adulto di tollerare l’acqua dolce»
Lo ha spiegato Paolo Momigliano, professore associato dell’Università della Tuscia. Secondo Momigliano, nei pesci la salinità influenza la capacità degli spermatozoi di diventare mobili. Influenza anche il modo in cui le uova si sviluppano e restano sospese nell’acqua.
Un antico fiordo diventato lago e un dubbio aperto dagli anni Settanta
Il lago Pulmanki si trova nella regione artica della Finlandia settentrionale. È un antico fiordo dell’Oceano Artico, trasformato in bacino di acqua dolce dopo l’ultima glaciazione.
Oggi il lago è collegato al mare da un tratto fluviale lungo circa 60 chilometri.
La presenza delle passere nel lago era già documentata negli anni Settanta. Per oltre mezzo secolo gli scienziati non hanno chiarito come questi pesci usassero l’ambiente lacustre. Le ipotesi in campo erano due:
- i pesci risalivano il fiume per nutrirsi nel lago e tornavano nel Mare di Barents per riprodursi;
- i pesci avevano sviluppato la capacità di completare l’intero ciclo biologico in acqua dolce.
Come otoliti e genoma hanno risolto la questione
Gli otoliti sono piccole strutture mineralizzate dell’orecchio interno dei pesci, coinvolte nella percezione dell’equilibrio e del movimento. Durante la crescita incorporano gli elementi chimici presenti nell’acqua.
L’analisi chimica degli otoliti permette di distinguere i periodi trascorsi in acqua marina, salmastra o dolce. Insieme al sequenziamento dell’intero genoma, ha mostrato che almeno una parte delle passere del lago nasce, cresce e si riproduce senza attraversare ambienti marini.
Per la parte genetica, i ricercatori hanno risequenziato l’intero genoma degli esemplari. Hanno poi confrontato la variabilità delle passere del lago con quella di individui di alcune località marine.
Una base genetica complessa, non un singolo gene
Il confronto ha suggerito che la capacità di riprodursi in acqua dolce potrebbe dipendere da una base genetica complessa, con varianti distribuite su diversi cromosomi.
I risultati non indicano quindi un singolo cambiamento genetico responsabile della transizione. Indicano un insieme di differenze che potrebbe contribuire all’adattamento riproduttivo.
«La prossima domanda è come riescano a riprodursi con successo in condizioni che impediscono alla passera europea di farlo nel resto del suo areale»
Così Juha Merilä, professore dell’Università di Hong Kong, indica il passo successivo della ricerca.
Cosa dice questa scoperta sull’evoluzione, e cosa no
Il passaggio dal mare all’acqua dolce è rilevante per capire come nascono nuove specie. Le transizioni tra questi ambienti possono favorire l’isolamento riproduttivo, cioè la progressiva separazione di popolazioni che smettono di incrociarsi.
La popolazione del lago Pulmanki è quindi un sistema naturale in cui studiare uno dei possibili processi della speciazione. La ricerca, però, non dimostra che le passere del lago siano già una specie distinta.
Lo studio è nato dalla tesi di licenza di Thais Ferreira-Araújo all’Università di Helsinki. I supervisori erano Paolo Momigliano, Petri Kemppainen e Juha Merilä. Ha collaborato anche Kimmo Kahilainen, professore dell’Università di Helsinki.
Domande frequenti
Le passere europee possono riprodursi in acqua dolce?
Sì, almeno una popolazione ci riesce: quella del lago Pulmanki, nella Finlandia settentrionale, vive e si riproduce in acqua dolce. Lo dimostra uno studio pubblicato il 22 settembre 2026 sulla rivista Evolution. Finora si riteneva che la passera europea dovesse tornare in ambienti marini o salmastri per riprodursi.
Dove vivono le passere europee che si riproducono in acqua dolce?
Vivono nel lago Pulmanki, nella regione artica della Finlandia settentrionale. Il lago è un antico fiordo dell’Oceano Artico, trasformato in bacino di acqua dolce dopo l’ultima glaciazione. Oggi è collegato al mare da un tratto fluviale lungo circa 60 chilometri.
Come hanno scoperto che le passere del lago Pulmanki si riproducono in acqua dolce?
I ricercatori hanno analizzato chimicamente gli otoliti, strutture dell’orecchio interno dei pesci che incorporano gli elementi chimici dell’acqua in cui vivono. Hanno poi sequenziato l’intero genoma degli esemplari. I due metodi insieme hanno mostrato che almeno una parte delle passere del lago nasce, cresce e si riproduce senza attraversare ambienti marini.
Perché la salinità è importante per la riproduzione dei pesci?
Secondo Paolo Momigliano, professore associato dell’Università della Tuscia, nei pesci la salinità influenza la capacità degli spermatozoi di diventare mobili. Influenza anche il modo in cui le uova si sviluppano e restano sospese nell’acqua. Per questo la riproduzione in acqua dolce era considerata difficile per la passera europea.
Le passere del lago Pulmanki sono una nuova specie?
No, la ricerca non dimostra che le passere del lago Pulmanki siano già una specie distinta. La loro popolazione è però un sistema naturale in cui studiare uno dei possibili processi della speciazione, cioè la nascita di nuove specie.
Immagine di repertorio

Lascia un commento