Pasta tradizionale, integrale o ai cinque cereali: quale scegliere?



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Tante tipologie di pasta implicano una gran confusione: quale scegliere per un’alimentazione sana e leggera? Scopriamolo insieme

La pasta è un alimento importante che non può mancare nemmeno nelle diete più drastiche: assumerla una volta a settimana non può che fare bene.

In commercio ne esistono diversi tipi: da quella al Kamut a quella al farro, da quella integrale a quella tradizionale. Quale è meglio per il nostro organismo?

  • AL FARRO:
    questa tipologia di pasta è una perfetta variante per quanto riguarda il consumo di cereali. Ha un alto contenuto proteico  (15,1% rispetto al 13% della pasta di grano), è povera di grassi e ricca di sali minerali e vitamine.
    Questo cereale ha 347 calorie per 100 gr, è altamente digeribile ed ha un alto potere saziante.
  • INTEGRALE:
    ricca di fibre, ha un basso indice glicemico e la si può consumare soprattutto se si sta seguendo una dieta dimagrante. La versione integrale della pasta proviene dal chicco completo del grano, ancora puro, non privato cioè della crusca e del germe, garantendo alla pasta integrale delle proprietà decisamente nutrienti: il germe possiede acidi grassi essenziali ed antiossidanti, mentre la crusca offre molti sali minerali.
    Attenzione però: non bisogna consumarla ogni giorno ma una o due volte alla settimana.
  • AL KAMUT:
    il Kamut è una varietà di grano chiamato “khorasan”,  antenato del grano duro moderno e prodotto tramite agricoltura biologica.
    Questo tipo di grano è molto apprezzato perchè ricco di proteine (20-40% in più rispetto ai grani tradizionali), vitamine, minerali e fibre in quantità maggiori rispetto al grano comune. Non è però adatto ai celiaci per il suo contenuto di glutine.
  • PASTA DI SEMOLA DI GRANO DURO:
    E’ il piatto principale della tradizione italiana a cui non rinunciare nemmeno a dieta.
    E’ importante mangiarla al dente perchè quella scotta è un vero nemico della dieta: questo perchè favorisce l’assorbimento degli zuccheri, che alzano il livello di glicemia, stimolando l’insulina.
  • DI SOIA:
    La soia, è un’ottima fonte di proteine e lipidi,
    soprattutto per i vegetariani, ed ha un’azione anti-colesterolo, grazie alla presenza degli isoflavoni.
    Inoltre può essere assunta anche dai celiaci!

Il segreto per rimanere in forma è mangiare bene: rinunciare alla pasta è impossibile ma bisogna scegliere la tipologia più adatta al proprio organismo e metabolismo!
Come avrete potuto vedere non c’è una tipologia migliore delle altre ma sicuramente le alternative “più sane”, con meno grassi, sono sempre da preferire.

Fonte: melarossa.it

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