11 Luglio 2022 - 17:18

Pensioni e salario minimo: le previsioni per i prossimi anni

Pensioni e salario minimo: necessarie misure per garantire pensioni adeguate in futuro. Una strategia il riscatto gratuito della laurea

pensioni, quota 102 opzione donna

Nei prossimi anni a causa dell’attuale retribuzione degli stipendi e delle persone realmente occupate, le pensioni e potrebbero raggiungere quota 32%, considerando i 6,4 milioni di persone che hanno percepito meno di mille euro lordi al mese. Le stime ci dicono che chi è povero lavorando lo sarà anche da pensionato. Per assicurare il suo sistema di welfare al paese bisognerebbe aumentare lavoro e stipendi. In una situazione di crisi del sistema economico e dell’importante tasso di disoccupazione nel Belpaese un escamotage sarebbe quella di riscattare “gratuitamente” gli anni di laurea.

Da alcune simulazioni pensionistiche effettuate sui nati tra gli anni 1965 e 1980, chi ha circa 30 anni di contributi ed ha percepito 9 euro lordi l’ora, andrà a ricevere una pensione di 750 euro al mese. Inoltre prossimo tema che sarà discusso tra governo e sindacati nella prossima legge di bilancio, sarà la ridefinizione di un’eventuale misura allo scadere della Quota 102, che ha permesso fino al 2022 di andare in pensione anticipatamente con 64 anni di età e 38 anni di contributi. Con i normali requisiti si può accedere alla pensione con  67 anni di età per la pensione di vecchiaia (con 20 anni di contributi) o 42 anni e 10 mesi di contributi per la pensione anticipata (un anno in meno per le donne).

In Italia inoltre si aggiunge il fenomeno della povertà lavorativa, più evidente che negli altri Stati europei. Secondo Eurostat, nel 2019, l’11,8% dei lavoratori italiani era povero, contro una media europea del 9,2%. Ancora un 30% di persone guadagna attualmente meno di 9 euro lordi l’ora. La percentuale di part-time è del 46% tra le donne, il dato più alto nell’Ue. Attualmente oltre 3,2 milioni di lavoratori ha un lavoro a tempo determinato., mentre crescono i contratti di durata giornaliera o settimanale.