Pietrelcina, Natale tra fede e tradizioni



Pietrelcina

Questa settimana A ZONzo resta in territorio campano alla scoperta di Pietrelcina, meta di pellegrinaggi ma anche meraviglioso borgo storico

 Pietrelcina, piccolo comune a pochi km da Benevento, è famosa soprattutto per aver dato i natali a San Pio e per questo meta da anni di pellegrinaggi da parte dei fedeli. Durante un’escursione in questo luogo però, abbiamo avuto l’opportunità non solo di ripercorrere le tappe fondamentali della vita del Santo, ma anche di ammirare un borgo dalla bellezza intatta.

Situata su di una collina a 340 metri di altitudine sul fiume Tammaro, Pietrelcina deve il suo nome al termine Petra Pucina, ovvero piccola pietra, per le dimensioni comunque contenute del paesino, rimaste invariate nel tempo. I segni più evidenti di cambiamento sono dovuti all’avanzare del culto della figura di Padre Pio da Pietrelcina, con la costruzione di chiese e il proliferare di negozi di souvenir. Nel complesso però la cittadina conserva l’aspetto rurale che la contraddistingue, con sinuosi vicoli acciottolati, casupole in pietra, angoli pittoreschi con vista sulla campagna beneventana.

Pietrelcina

Il primo impatto con la città è sicuramente il monumentale Convento dei Frati Minori Cappuccini, che sorge nel luogo indicato dall’illustre congregato e la cui costruzione risale al 1928. Adiacente all’enorme chiesa dedicata alla Sacra Famiglia è presente un museo incentrato appunto sulla figura di Padre Pio, che custodisce una serie di cimeli che testimoniano i primi anni della sua vita nella comunità di Pietrelcina e il suo percorso di frate. Ma è addentrandosi nel centro storico che si può, a nostro parere, conoscere a fondo l’ambiente e la cultura entro i quali è cresciuto il suo spirito. E, perché no, concedersi qualche pausa gastronomica tra i vari negozi di alimenti tipici, con formaggi, salumi e la famigerata mela annurca, caratteristica varietà prodotta nel territorio beneventano.

Non è difficile raggiungere i punti di maggior interesse di Pietrelcina: seguendo la strada principale il percorso risulta abbastanza intuitivo. Il cuore del borgo è rappresentato dalla piccola piazza dove sorge la chiesa di S. Maria degli Angeli, luogo di culto principale dedicato alla Madonna della Libera patrona del paese. La chiesa, ricostruita in seguito al terribile terremoto del 1688, è a croce greca, e presenta una secentesca statua lignea della Vergine di scuola napoletana. Anche in questo luogo viene celebrata la vita del santo natio, con una porta in bronzo inaugurata nel 2000 che riporta le sue vicende, non a caso in questa chiesa San Pio celebrò la sua prima messa nel 1914.

Pietrelcina

Arroccata verso l’estremità più alta del paesino si trova invece la chiesa di Sant’Anna, un meraviglioso scrigno, anch’essa ricostruita interamente dopo il 1688. Anticamente eretta nel XIII secolo, fu la prima chiesa madre del centro abitato, situata nel rione “Castiello”. Riccamente decorata da intarsi lignei, il luogo custodisce dal 1801 le spoglie di San Pio Martire, santo verso il quale i pietrelcinesi erano particolarmente devoti. In questi ambienti angusti Francesco Forgione, che poi scelse non a caso il nome di Pio dopo aver preso i voti, ricevette i primi sacramenti. La chiesa rappresenta quasi il culmine del percorso lungo il quale è possibile visitare il complesso di edifici che rappresentano la casa natale di Pio da Pietrelcina.

Seguendo infatti il Vico Storto Valle, a volte arrampicandosi su vere e proprie torrette diroccate, è possibile toccare da vicino la vita della famiglia Forgione che rappresenta un po’ quella di qualsiasi abitante di un mondo rurale di fine ottocento. Per chiudere il cerchio sulle orme della vita di San Pio è necessario spostarsi di qualche chilometro verso Piana Romana. È in questa frazione infatti che la famiglia possedeva una masseria e dove ancora oggi è possibile vedere il famoso olmo presso il quale il Santo ricevette le stimmate.

Pietrelcina
http://www.presepeviventepietrelcina.it

Il caratteristico dedalo di strade e vicoli di Pietrelcina ha ispirato da qualche anno la realizzazione di un suggestivo presepe vivente, manifestazione che ben si adatta in un contesto così pittoresco. A questo evento partecipano gli stessi abitanti del luogo, coinvolgendo oltre trecento comparse con tanto di botteghe di artigianato e prodotti tipici. Quest’anno il presepe vivente sarà allestito dal 27 al 29 dicembre, quindi il periodo natalizio risulta ideale per una visita in questo paesino del beneventano, dove tradizione e fede si incontrano.

A ZONzo vi aspetta venerdì prossimo con un altro meraviglioso viaggio da scoprire insieme!

Info e foto del presepe vivente da:

www.presepeviventepietrelcina.it

Le foto di Piana Romana da:

www.italiavirtualtour.it

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