Pitti Uomo Firenze

Pitti Uomo Firenze 2015: l’edizione 87 chiude i battenti con un totale di 24mila presenze di compratori, un vero record

Si è conclusa ieri, 16 gennaio, l’87° edizione di Pitti Uomo Firenze: una chiusura perfetta, a prova di record.

Potrebbe interessarti:

[ads1]

La mostra ha chiuso i battenti con un totale di 24 mila presenze di compratori, registrando un +15% rispetto allo scorso anno e 35 mila visitatori complessivi, in netto aumento i compratori italiani, di cui la percentuale si aggira intorno al 17%. Insomma, cifre che segnano, ancora una volta, il grande successo di un evento intramontabile e tanto atteso dai fortunati che, ogni anno, vi prendono parte.

Pitti Uomo FirenzeIl viaggio nel mondo della moda italiana è partito lo scorso 13 gennaio con circa 1.115 marchi per lo stile per lui di abiti e accessori e 70 etichette al femminile. Si è detto più che soddisfatto ed entusiasta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, che ha esordito:”Un clima fantastico e non solo in termini meteorologici, un’edizione più che incoraggiante di Pitti Uomo Firenze, un’ottima partenza di stagione che porta con sé grande fiducia e ottimismo. Una crescita nelle presenze che non riguarda solo il fronte estero, ma anche – e aggiungo con soddisfazione – il nostro paese, e questo non può che farci che piacere”.

[ads1]

Secondo una statistica, in testa come numero di compratori assoluto spicca il Giappone, seguito dalla Germania e da quasi tutti i paesi europei. In crescita anche le presenze dei paesi del Nord Europa, come Svezia e Finlandia, anche Medio Oriente, Canada e Messico. Insomma, un magico evento che non conosce eguali e come sempre, si conferma ai primissimi posti tra i record Made in Italy, fonte di orgoglio per gli italiani.

[ads2]

Letture Consigliate