16 Maggio 2022 - 19:20

Pogback! Ma alla Juventus serve davvero? Gli scenari

Incontro con l'agente del centrocampista francese: la Juventus fa sul serio. Ma è Pogba la soluzione giusta per i bianconeri?

Juventus Pogba

E’ arrivata la prima mossa ufficiale: la Juventus è seriamente intenzionata a riportare a Torino il figliol prodigo Paul Pogba. Proprio in questi istanti gli stati maggiori bianconeri sono a colloquio con Rafaela Pimenta, l’avvocatessa brasiliana ufficialmente designata come erede del compianto Mino Raiola.

La strategia dei bianconeri appare chiara: far leva sul mai nascosto amore bianconero del centrocampista francese, già a Torino dal 2012 al 2016, sbaragliando la proposta economica più vantaggiosa presentata dal PSG.

Ma l’investimento Pogba, che pur si libererebbe a parametro zero dal Manchester United (senza considerare le ricche commissioni), può essere davvero la soluzione ai problemi della mediana della Vecchia Signora?

Pogback: perchè No

Tratta Torino-Manchester: andata e ritorno. Sì, perchè la carriera di Paul Pogba ha vissuto fino a questo momento in un limbo tra due sponde che forse mai del tutto ha reso il classe ’93 il campione che tutti si aspettavano diventasse. Ora la possibilità di un nuovo viaggio di “ritorno”, direzione Torino, con più di qualche interrogativo all’orizzonte.

Dopo l’addio datato 2016, la carriera del nazionale francese non ha vissuto momenti brillanti. Il nuovo capitolo Red Devils, infatti, è stato caratterizzato da un alternarsi di alti e bassi che poco hanno a che vedere con l’exploit vissuto alla Juventus. Temperamento e malumori che potrebbero non sposarsi con il nuovo ambiente bianconero, decisamente stravolto rispetto agli ultimi tempi del Polpo in Piemonte.

Un’ulteriore incognita risiede nella mossa di mercato in sé: un investimento oneroso, per un giocatore alla soglia dei 30 anni, che andrebbe ad appesantire ulteriormente un registro bilanci già in difficoltà. Allo stesso tempo verrebbe da chiedersi per quale ragione la dirigenza bianconera dovrebbe scegliere un profilo come Pogba, invece di puntare giocatori più giovani, meno costosi, e dal profilo adatta a una remunerativa cessione in futuro.

Pogback: perchè Sì

Le minestre riscaldate poche volte garantiscono un risultato positivo: un’eccezione, tuttavia, va fatta per i campioni. E Paul Pogba si avvicina notevolmente a questa lista di giocatori.

Dotare Max Allegri di un nuovo faro tecnico a centrocampo, in virtù di un reparto apparso in difficoltà nel corso della stagione, significherebbe alzare il tasso qualitativo di un’intera manovra d’attacco. Un upgrade notevole e l’annullamento di una lacuna che ha condizionato e non poco il cammino della Juventus nel corso del campionato che sta volgendo a termine.

Alla Continassa Pogba ritroverebbe un ambiente già conosciuto e uno staff tecnico con cui ha espresso il miglior calcio della propria carriera. Una possibile scommessa Win-Win per entrambe le parti.