Pokémon Go

Per gli appassionati di Pokémon, novità interessanti! Arriva Pokémon Go per iOS e Android

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L’ormai leggendario brand videoludico di Nintendo, Pokémon, sbarca sulle piattaforme mobile: iOS per Apple e Android per Google.

Non ancora disponibile a livello globale, ma solo in paesi selezionati (Italia compresa), l’applicazione si propone come qualcosa di innovativo per tutti gli appassionati.

Si giocherà con lo smartphone, utilizzando la fotocamera ed i sensori del terminale, generando, sul display, una “realtà virtuale” sfruttando l’ambiente circostante. Gli “animaletti” combattenti appariranno, quindi, sul display, immersi nell’ambiente che ci circonda.

Esperienza maggiormente immersiva quella offerta dall’integrazione di tali strumenti nell’esperienza di gioco. Passeggiando in città, ad esempio, si avrà occasione di incontrare (come accadeva nei giochi su GameBoy) Pokémon selvatici, da catturare o battere per far crescere di livello i nostri.

L’applicazione viene offerta gratuitamente sugli store, sia di Apple che di Google, ma richiede microtransazioni – facoltative – durante le fasi di gioco (da 0.99€ a 99.99€).

Pare, informazione che interesserà i giocatori più attenti, che già dalla prima release siano disponibili in gioco oltre 100 Pokémon, per lo più della prima edizione del cartoon (corrispondenti, quindi, ai giochi Pokémon Blu, Rosso, Verde e Giallo), ma la lista sarà presto ampliata.

Pokémon Go

Lo scopo del gioco, come dichiarato da John Hanke, è quello di ricreare virtualmente il mondo di Pokémon, immergendo il giocatore nell’avventura – ” (…) è qualcosa che possiamo fare, come guardare un film, andare ad un partita di baseball, andare al parco. E’ qualcosa che si può fare con gli amici, e vivere il mondo esterno“.

Pokémon Go

Importante è, per la casa sviluppatrice, Niantic, fondere l’ambiente reale col gioco, di fatti location turistiche, attrattive, storiche diverranno teatro di battaglie tra Pokémon, invitando, quindi, il giocatore a muoversi per la città (e non solo) e scoprirne anche le bellezze.

Una mini-guida interna al gioco suggerisce, al giocatore, se richiesto, come rapportarsi col nemico e si potrà giocare anche con più smartphone in contemporanea. Non è detto, però, che se ne esca vincitori. Non si tratta, infatti, più di battaglie a turno, bensì di mini giochi correlati al livello del proprio Pokémon, di quella avversario e di quello del personaggio che “interpretiamo”.

Ovviamente non verrà obbligatoriamente richiesto al giocatore il pagamento di qualcosa, bensì per arricchire l’esperienza di gioco sarà necessario comprare pacchetti in-app. L’applicazione, però, interagisce anche oltre il gioco, ad esempio la cattura dei Kangaskhan sarà possibile quasi esclusivamente in Australia… e per averne uno bisognerà viaggiare.

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