Pontificato breve, Papa Francesco sorprende i fedeli



papa francesco

In un’intervista alla tv messicana Televisa, il vescovo di Roma affronta diversi temi e disarmando la giornalista, preannuncia un pontificato breve

Era il 13 marzo 2013 quando, per la prima volta, il cardinale Bergoglio si apprestava ad indossare lo zucchetto bianco e ad affacciarsi sul sagrato di San Pietro, sorprendendo tutti e pronunciando in maniera disarmante: «fratelli e sorelle, buonasera!». Il primo pontefice gesuita, il primo a scegliere l’umiltà del nome di San Francesco d’Assisi, il primo extraeuropeo dai tempi di Gregorio III. Soltanto due anni dopo, proprio in occasione dell’anniversario del proprio pontificato, Papa Francesco sorprende ancora. La giornalista Valentina Alazraki, nota vaticanista messicana dell’emittente televisiva Televisa, ha avuto la fortuna di intervistarlo.

«Le piace fare il Papa?»

«Non mi dispiace – sorridono entrambi 

«Perchè molti pensano che a lei non piaccia essere Papa»

«No, no, una volta che siamo qui si va avant

«Cosa le piace o cosa non le piace dell’essere Papa? O le piace tutto?»

«L’unica cosa che mi piacerebbe sarebbe poter uscire un giorno senza essere riconosciuto e andare a mangiare una pizza–  dice Papa Bergoglio sorridendo […] A Buenos Aires ero sempre in giro per strada, andavo e venivo dalla parrocchia, chiaramente è un cambio di abitudini. Questa cosa mi costa un pochino, ma non so, ci si regola, ci si abitua, si trova un altro modo per andare in giro per le case: il telefono…»

«Il fatto che non le piacesse tanto il Vaticano non è un segreto […]»

«No, non solo il Vaticano, credo che la mia grande penitenza siano i viaggi. A me non piace viaggiare, sono molto attaccato alla routine, è una nevrosicome già aveva affermato nella conferenza stampa in ritorno dalle FilippineUna volta ho letto un libro molto bello che si chiama “Rallegrarsi di essere nevrotico”. Quindi uno deve scoprire quali nevrosi ha, cibarle tutti i giorni, trattarle bene, affinché non ti danneggino»

Dopo questo interessante sipario sulla quotidianità del pontefice, l’intervista prosegue, toccando diversi temi, come ad esempio, la figura del Papa emerito.

Quello che coraggiosamente ha fatto Benedetto XVI è stato aprire la porta ai papi emeriti – affermando, poi che questa figura – non deve essere considerata un’eccezione, ma un’istituzione

Vengono poi toccati altri punti interessanti. Prima di arrivare a definire il proprio un pontificato breve, Papa Francesco parla della piccola valigia portata con sé a Roma per il Conclave. Non si aspettava di essere eletto e aveva già l’omelia pronta per la domenica successiva. Proprio le omelie dei preti cattolici, per Bergoglio, spesso sono un disastroAccanto a questo problema, esamina le piaghe di una Chiesa che troppo spesso dimentica il dono della misericordia e il ruolo che essa deve ricoprire nella vita di un cristiano cattolico. Le parole di Francesco sono risultate ancora una volta dense di significato, profonde, esigenti di rinnovamento. Questa intervista, però assume un valore particolare, una piega diversa quando il vescovo di Roma preannuncia il suo breve pontificato.

Ho la sensazione che il mio pontificato sarà breve,  quattro, cinque anni. Non lo so, due o tre. Due sono già passati da allora.

Sicuramente molto criptiche le parole di Bergoglio, sembra non temere la morte o la cattiva salute, i suoi

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Papa Francesco durante l’intervista di Televisa

timori sono altri. Nonostante questo, in ritorno dalle Filippine, non aveva escluso di poter seguire le orme di Ratzinger e anche le dichiarazioni rilasciate a Televisa lo confermano. Probabilmente per alcuni è un uomo scomodo al Vaticano, innovatore, misericordioso, semplice e umile come il nome scelto testimonia. Una cosa è certa: viviamo in un mondo in cui quotidianamente si impasta fango e sangue a causa delle guerre sparse per l’ecumene, in cui si semina zizzania e cattiveria. Agli occhi di tutti, per chi crede e ha fede, per chi non crede e si dichiara ateo o agnostico, Papa Francesco è l’uomo del sorriso, della carezza, della fiducia. La ventata di aria fresca e pulita che ha portato nella Chiesa reggerebbe al vaglio di chiunque. A nessuno è dato sapere quanto durerà il pontificato di Francesco, ma saranno mesi o anni che segneranno la storia della Chiesa Cattolica Romana e chi intorno ad essa vive, nella fede o nell’indifferenza.

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