Portogallo, Costa vince le elezioni: un nuovo Governo di sinistra



Portogallo Costa
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La scommessa di Costa per un miracolo economico in Portogallo ha pagato. Il Paese sta ricrescendo e la sinistra potrebbe riconfermarsi

Il trend della deriva dell’ultradestra che si sta espandendo in tutta Europa sembra non aver minimamente intaccato il Portogallo. Più che una riconferma, per Antonio Costa è un riconoscimento effettivo. A scrutini compiuti, il premier portoghese ha vinto le elezioni con il 36,65% delle preferenze, migliorando di quasi 5 punti percentuali il risultato del 2015. Nella precedente tornata elettorale, il Partito Socialista (centrosinistra) non aveva vinto le elezioni, portate a casa invece dai socialdemocratici (partito di destra, attualmente neoliberale).

Grazie all’alleanza con piccoli gruppi di estrema sinistra, il Blocco di Sinistra e il CDU dei comunisti ed ecologisti, era riuscito comunque a governare. E ora, questa stessa formazione potrebbe ritornare al Governo. La conquista di 106 su 230 seggi, infatti, garantisce ai socialisti ampio margine per rinegoziare un’alleanza con le piccole parti. Antonio Costa, naturalmente, ha eseguito un discorso di celebrazione nei confronti di questa nuova vittoria, che lo porterà nuovamente alla guida del Portogallo.

Voglio rinnovare questa esperienza. Le elezioni dimostrano che ai portoghesi piace la geringonça. La stabilità è essenziale per la credibilità internazionale del Portogallo e per attrarre gli investitori.” ha dichiarato lo stesso neo-presidente.

Il Partito socialdemocratico di Rui Rio arriva secondo con il 27,9% delle preferenze. Al terzo posto il Blocco che ha ottenuto 19 seggi, e al quarto posto il CDU, con 12 seggi. Una nuova formazione di destra, Chega, è entrata nel Parlamento di Lisbona per la prima volta, conquistando però un solo seggio. Entrano nel Parlamento per la prima volta anche i Verdi di Livre (1 seggio).

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