Primarie PD, Calenda si complimenta con Zingaretti e detta la linea

Calenda

Secondo Calenda, ora serve un’alleanza larga per far rinascere il centrosinistra. E, nel frattempo, si complimenta con Zingaretti

Zingaretti è il successore ufficiale di Maurizio Martina, e nel partito non si risparmiano i complimenti. Anche lo stesso Carlo Calenda, che aveva rappresentato un degno avversario in vista delle primarie, non perde tempo e tenta anche di dettare la linea, auspicando una nuova segreteria che sappia coinvolgere un’alleanza larga.

Desidero dirlo: fare lo scrutatore ai gazebo è stata un’esperienza entusiasmante. Possiamo contare su persone motivate, che hanno votato in un clima di festa democratica. Al mio seggio abbiamo dovuto fotocopiare più volte le schede. Hanno votato forse più di mille persone.” ha dichiarato Calenda.

Lo stesso ha poi espresso la sua sul Governo attuale: “Gli ultimi anni ci ha insegnato due cose: l’elettorato è molto mobile e il Governo logora tantissimo. Il Governo attuale poi è gonfio di retorica ma sgonfio di risultati. Certo, la corrente della storia in questa fase favorisce i nazionalisti ma vedo molta gente preoccupata per il futuro dell’Italia in Europa, e per la nostra economia fuori controllo. Ci sono tutte le possibilità di una rimonta.

Il 60% degli italiani non è contento del governo ma il 50% dice di voler votare Lega o M5S. C’è dunque un problema di offerta politica. Che possiamo iniziare a coprire con liste di grande qualità per le elezioni europee. Tutti sanno che mi batto per una soluzione che unisca tutte le forze civiche e politiche europeiste. E questa giornata dà forza a questo progetto. Da domani con il nuovo segretario bisognerà lavorare solo su questo.” ha poi concluso.