terremoto Fukushima
immagine da Pixbay

Violente scosse di terremoto hanno interessato la zona del Giappone Nord Orientale, a quasi dieci anni dal disastro nucleare di Fukushima Dai-ichi

Una devastante scossa ha colpito il Giappone nord orientale. Stando a quanto riporta il Japan Meteorological Agency, il terremoto ha registrato un magnitudo al rialzo di 7.3, nella notte del sabato 13 Febbraio 2021, poco dopo le 23:08 (le 15:08 italiane). l’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia (INGV), ha inoltre fornito ulteriori coordinate del sisma: 37.73 latitudine 141.74 longitudine ad una profondità di 63 km. Le scosse hanno colpito l’area di Fukushima, lo stesso luogo dove è avvenuto il tragico disastro nucleare di Fukushima Dai-ichi, causato terremoto di Tōhoku l’11 marzo 2011. In quel caso, il sisma aveva provocato uno tsunami, causando la distruzione della centrale elettrica. Tuttavia, la Tokyo Electric Power (Tepco) conferma che non si sono registrate anomalie all’impianto nucleare.

Questa volta, fortunatamente, i danni non sembrano essere della stessa portata. Nonostante ciò, le 12 scosse di assestamento, si sono protratte per oltre un minuto, ed è stato confermato che sono state avvertite nella capitale Tokyo. Il premier giapponese Yoshihide Suga, ha subito messo insieme un gruppo di esporti in modo da poter monitorare la situazione. In una conferenza stampa organizzata d’urgenza, organizzata intorno alla mezzanotte (le 16 italiane); il Capo del Gabinetto, Katsunobu Kato, ha riferito che in quasi un milioni di case hanno segnalato la mancanza di corrente elettrica. Nonostante il bilancio positivo, vi sono comunque state delle vittime: 120 feriti, di cui tre in gravi condizioni.

La Japan meteorological agency (Jma), ipotizza che la scossa sia parte di un processo di assestamento delle placche tettoniche ancora in corso dopo dieci anni. Sempre la Jma ha confermato che quello di ieri sera, è stato il più importante evento sismico in Giappone dal 7 aprile 2011, dove un sisma ha raggiunto il magnitudo 9.