Verissimo: il dolore di Raoul Bova che commuove anche la Toffanin

Raoul Bova intervista
Immagine dal profilo Instagram di Raoul Bova

Raoul Bova, ospite nel salotto di Verissimo, racconta il proprio dolore facendo commuovere il pubblico e la conduttrice

La mia infanzia è stata molto serena”, ha confidato Raoul Bova a Verissimo, nel corso della puntata andata in onda ieri, sabato 10 gennaio.

A distanza di tempo ho capito ancora di più quanto le parole non dette, le frasi, gli sguardi, gli abbracci, le carezze ti mancano veramente tanto”, ha aggiunto l’attore che, nonostante la collezione di successi lavorativi, non è stato immune dal dolore del lutto. Raoul ha raccontato a Silvia Toffanin e al pubblico papà Giuseppe: “Papà non mi permetteva di stare senza fare niente. Le famose comitive a lui non sono mai piaciute, mi dava molto poco tempo per viverle perché non credeva in chi perdeva tempo e chi stava per la strada a non fare nulla”.

Papà Giuseppe è stato esemplare anche nel lavoro: “Era un campione di lotta greco romana, poi si era appassionato al nuoto. La condivisione di questo sport ci ha portato a nuotare insieme.”. Da quando è scomparso, Raoul ha pensato di rendergli omaggio iniziando a raccontare “questo bel momento che ho vissuto con papà“. Da questo rapporto è uscita l’idea per un film.

Bova descrive con grande sincerità la condizione in cui era precipitato dopo il lutto: “Mi sentivo molto solo. Questo sentimento è ormai comune a tante persone. La perdita dei genitori ti fa perdere la cognizione del dolore: non riesci a capire se è un dolore o ti senti sradicato dalla terra, ti senti annegare“. Parole, queste, che hanno fatto breccia nel cuore della conduttrice che, lo scorso 29 ottobre, ha dovuto dire addio a sua madre, Gemma Parison.