Rapide di Mahmood: quando il passato si accascia dietro ai ricordi

MusicaRapide di Mahmood: quando il passato si accascia dietro ai ricordi

Rapide di Mahmood è il brano con cui Casadilego si esibirà nel corso del quarto Live di X Factor 2020. Significato e testo del singolo

Rapide di Mahmood è il brano con cui la concorrente Casadilego si giocherà le sorti del quarto Live di X Factor 2020. Date le doti cantautorali ed interpretativa dell’artista, non è difficile immaginare un buon lavoro. Di recente la giovanissima originaria della provincia di Teramo ha emozionato la giuria con l’inedito Lontanissimo ed è tra i nomi più quotati alla vittoria finale.

Rapide di Mahmood è una ballad dal sapore intenso. Il singolo pubblicato il 16 gennaio 2020 avrebbe dovuto fare da apripista di un nuovo album. Un save the date eventualmente rimandato a causa della pandemia che ha investito il mondo. Rapide porta la firma dello stesso Mahmood e si avvale della collaborazione di Francesco Cattiti e Dario Faini (Dardust).

L’arrangiamento e l’adattamento musicale rendono il pezzo un rovinoso susseguirsi di rime, incastrate tra loro per comunicare la struggente sensazione che si prova quando finisce una storia d’amore. Il testo si avvale di una figura retorica del discorso per “camuffare” le lacrime, rapide infatti è metafora dell’atto lacrimale.

Quando il passato si accascia dietro ai ricordi, piangere diviene l’unico meccanismo di sopravvivenza possibile. E’ un gesto primordiale ed innato che ci ricorda la fallibilità dell’uomo. Può rappresentare in questo complicato momento storico anche monito di sentimenti nuovi, quelli scossi e fatti sobbalzare dalla crisi sanitaria. Del resto le canzoni quando sono adattabili a più contesti sono universali e funzionano bene.

Rapide viene affidato questa sera a Casadilego. Alla concorrente l’arduo compito di rendere giustizia ad un brano molto apprezzato dal pubblico, al punto da ottenere il Disco di Platino.

Ecco il testo di Rapide

Puoi stare ore a chiedermi di non andare fuori dal Love
o forse era un altro locale sono un po’ strano
ti amo solo quando veniamo
quindi perché mi sputtani in giro dimmi cazzo
ne sai di me
ora vado a divertirmi è una cosa comune
dormire con altre personeForse non ci sarò
il venerdì a Loreto se chiami non risponderò

mi ami dimmi di no

tradire fa ridere ti prego non dire no
ora che non ho niente mi difenderò
dalla fiducia che non avevo e non ho

Dimmi cosa c’è, le vedo scendere
sono rapide chiuse nell’iride
che scalerò, scalerò, scalerai, scalerò
come non lo so
dimmi te perché mi hai fatto scendere da una Mercedes
prendere un treno per che ne so
questa notte mi perdonerò
nelle tue rapide non cadrò

Cosa farai
se alle spalle lascerai Milano
chi prenderà la stanza bianca al primo piano
non ci pensare
il ricordo è peggio dell’Ade
ripenso a quei pomeriggi al lago fumando e cantando piano

Antonella Espositohttps://zon.it
Sono specializzata in Comunicazione pubblica e d'impresa e laureata in Scienze della comunicazione. Animata da una forte passione per la scrittura critica. Seguo con interesse musica, cinema e teatro.

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Updated on 28 September 2021 - 15:15 15:15