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Il primo luogo al mondo a dedicare una piazza a Kobe Bryant è Reggio Emilia: a un anno dalla scomparsa del campione dei Lakers, il capoluogo emiliano ne onora la memoria con una mostra fotografica

Un anno intero, 366 giorni senza uno degli sportivi più grandi della storia: il 26 gennaio 2020 moriva in un incidente aereo Kobe Bryant, insieme a sua figlia Gianna.

Nell’anniversario della sua scomparsa la citta di Reggio Emilia ha deciso di dedicare una piazza alla memoria del compianto cestista e di sua figlia.

Largo Kobe e Gianna Bryant è stato inaugurato con una cerimonia commemorativa a pochi passi dal Pala Bigi di via Guasco: proprio nell’impianto che ospita le partite della Pallacanestro Reggiana ha mosso i suoi primi passi su un parquet un giovanissimo Kobe.

E’ proprio alla Reggiana che Joe Bryant, padre della stella dei Lakers, giocò a cavallo tra gli anni ’80 e ’90: un legame forte quello tra la città emiliana e la famiglia del giocatore.

In memoria di Kobe, il Comune ha deciso di piantare anche un ginkgo biloba e allestire una mostra fotografica dedicata al cestista e narrata, tramite dei QR-Code, dalle voci di Gianluca Gazzoli conduttore Radio Deejay, di Andrea Menozzi e Mauro Cantarella entrambi allenatori di Kobe, dell’attrice Eleonora Giovanardi e dal cantante Max Collini degli Offlaga Disco Pax.