26 Giugno 2020 - 10:01

Coronavirus, autorizzazione condizionata per il remdesivir

Coronavirus

L’Agenzia Europea del Farmaco raccomanda l’autorizzazione condizionata per l’immissione sul mercato del remdesivir contro Covid-19

Il remdesivir è il primo farmaco in Europa ad essere raccomandato per l’autorizzazione condizionata all’immissione sul mercato contro il Coronavirus.

A spingere perchè ciò avvenga è l‘Agenzia Europea per il farmaco, che ha in mano dati particolarmente confortanti, raccolti in un tempo eccezionalmente breve: è stato infatti dimostrato che i tempi di ripresa dei pazienti trattati con il farmaco antivirale già utilizzato per l’Ebola sono di circa 11 giorni, contro i 15 dei pazienti trattati con placebo.

Per quanto riguarda invece i pazienti con sintomatologia grave, che rappresentavano circa il 90% del campione di studio, il trattamento con remdesivir ha ridotto i tempi di recupero a 12 giorni, rispetto ai 18 previsti per i pazienti trattati con placebo.

Autorizzazione condizionata: cos’è?

L’autorizzazione condizionata è uno dei meccanismi normativi che permettono all’Unione Europea di facilitare l’accesso anticipato a farmaci per rispondere a situazioni di emergenza o di grave minaccia per la salute pubblica, come nel caso della pandemia.

La decisione circa la commercializzazione del remdesivir sul territorio dell’Unione Europea dovrebbe arrivare la prossima settimana: il farmaco intende trattare il Covid-19 in adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni con polmonite che richieda supporto per la respirazione.