renzi, brunetta

In un’intervista al Corriere della Sera, il leader di Iv Matteo Renzi esclude, tuttavia, la possibilità che una crisi di governo possa sfociare in nuove elezioni

Una comparizione al Senato per scongiurare una crisi di Governo: è quanto il Premier Giuseppe Conte ha “promesso” a Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva, dunque, accoglie serafico (e lo fa tramite un’intervista al Corriere della Sera) la mano tesa dell’avvocato del popolo.

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“Lo aspettiamo in Senato”, dice, escludendo in seconda battuta la possibilità che una probabile crisi di Governo, che innescherebbe lui stesso ritirando dall’esecutivo giallo-rosso i suoi diciotto senatori, possa sfociare in nuove elezioni; ne fa una questione di priorità, Matteo Renzi, “Dobbiamo aprire le scuole, non i seggi”, dice. Ma poi chiarisce: “Io non ho paura di niente, meno che mai della democrazia (…) le elezioni non fanno paura a chi è abituato a misurarsi con il consenso”.

Dunque, qualora l’alleanza giallorossa dovesse essere messa alle strette, ci sarà un Conte ter? O un Governo tecnico? Renzi si mantiene cauto, mentre sembra aver fatto effetto la “strigliata” a reti unificate del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel recente discorso di fine anno: “Non so che formula prevarrà. So che questo è il tempo di mettere al centro l’interesse dell’Italia e degli italiani, contro gli egoismi di parte. L’appello del Presidente della Repubblica, perchè prevalgano le ragioni dei costruttori, mi sembra saggio ed illuminante”

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