Sempre sulla nuova proposta di Riforma del Governo e i locali di categoria B



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Si è già parlato delle particolarità che dovranno avere gli esercizi di categoria A, e che ospitano le apparecchiature da intrattenimento, che consentiranno loro di essere “privilegiati”

… e, quindi, di non sottostare alle regole capestro relative alle “distanze dai luoghi sensibili”, si vuole così anche parlare di tutti gli altri “mortali” esercizi e siti di casino legali che avranno vita dura. Questi esercizi avrebbero l’obbligo dei vincoli di distanza imposti dalle Amministrazioni Comunali ed, in più, saranno anche soggetti ad avere limiti sui volumi necessari ed idonei ad offrire il prodotto gioco pubblico: quindi, obbligo di metratura e numero delle apparecchiature installate, e saranno anche particolarmente controllate le aree dedicate dei corner ed il loro accesso e la loro trasparenza in materia di gioco, che dovrà essere ben visibile e ben compresa dagli utenti.

Nella (si spera) ultima proposta del Governo per la riforma del gioco, si indica che si dovrà definire un sistema di regole generali per gli orari e per i controlli, affinché queste nuove norme vengano pedissequamente seguite dagli esercizi e questo sarà un impegno che dovrà investire le Forze di Polizia dei rispettivi Comuni. Per riassumere queste norme si potrebbe prospettare una apertura minima di dieci ore giornaliere per le apparecchiature da intrattenimento, dalle 14 alle 16 ore per le sale scommesse e quelle dedicate al bingo. La distribuzione delle ore, nell’arco della giornata, va definita in modo uniforme sul territorio nazionale e questo per facilitare, nel prossimo futuro, il monitoraggio telematico che servirà da controllo per il rispetto delle regole.

Non vi è dubbio, altrettanto, che il Governo abbia nei suoi obbiettivi il controllo del gioco illecito: in questo compito si vorrebbero coinvolgere gli organi di Polizia Locale, mettendo in atto un apposito potere sanzionatorio con la conseguente attribuzione dei relativi proventi al Comuni. categoriaAltro obbiettivo rimane quello importantissimo della prevenzione e del contrasto al gioco problematico per rendere “il sociale” più sicuro ed il territorio più tranquillo. Per questo ultimo discorso il Governo dovrà farsi parte diligente per aprire un confronto a livello europeo per favorire una legislazione relativamente alla pubblicità che si allinei alle direttive comunitarie.

Nella proposta agli Enti Locali, si dovrebbe prevedere che le nuove Awp da remoto (ancora un poco sconosciute, non presenti nei migliori casino online affidabili e delle quali si parla ancora sufficientemente poco) mantengano le stesse caratteristiche di “bassa giocata” e bassa vincita che hanno le “macchinette” attuali, escludendo di conseguenza la possibilità di utilizzare banconote o qualsiasi altra forma di moneta elettronica. Queste Awp da remoto sono un discorso proiettato nel futuro tecnologico e, conseguentemente, questi interventi avveniristici dovranno essere studiati a salvaguardia del giocatore e per la prevenzione e contrasto al gioco problematico.

Di conseguenza dovranno contenere gli strumenti di autolimitazione in termini di tempo e di spesa; messaggi automatici che evidenziano la durata delle partite; abbassamento degli importi minimi delle giocate. Si parla anche delle Vlt nella proposta del Governo, apparecchiature ritenute forse più aggressive delle attuali Awp e, quindi, per le Vlt si dovrà eliminare la possibilità di effettuare giocate superiori a 200 euro. In linea generale, poi, bisognerà studiare ed adottare incentivi per la rottamazione delle Awp che verranno dismesse a seguito della riduzione prevista del 30%, ed anche in virtù della adozione delle nuove Awp.

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