1 Giugno 2022 - 10:41

La Russia taglia ancora le forniture di gas: minacce alla Nato

La Russia chiude i rubinetti del gas per Olanda, Danimarca e Gran Bretagna. Il blocco, per ora, non riguarderà l'Italia

Russia

In risposta al sesto pacchetto di sanzioni ratificato ieri dall’Unione Europea,la Russia ha oggi stabilito lo stop alle forniture di gas per Olanda, Danimarca e Gran Bretagna, ree di essersi rifiutate di pagare in rubli.

Il blocco non riguarda, per ora, né la Germania, né l’Italia: Eni, infatti, continua a pagare in Euro le forniture di gas (come stabilito dai contratti antecedenti l’invasione dell’Ucraina) ma è poi un funzionario Gazprom ad occuparsi della conversione della somma in rubli.

Un’operazione che non prevede il diretto coinvolgimento della banca centrale russa, tra le istituzioni sanzionate dall’UE, e non ha costretto Eni ad aprire un conto corrente in Russia, con il rischio di contravvenire alle misure adottate dal Vecchio Continente all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina.

“L’operazione della Russia in Ucraina è finita: adesso inizia la vera guerra. La Terza Guerra Mondiale” – Il delirante pronostico appartiene alla conduttrice russa Olga Skabeeva la quale, durante il programma 60 Minut della tv di Stato, ha caldeggiato un allargamento della “smilitarizzazione” operata da Putin, in particolare a  quei territori Nato che più avrebbero “interferito” nell’”operazione speciale” della Russia in Ucraina: “Non parlavo solo della Polonia, ma soprattutto della Gran Bretagna e degli Stati Uniti”, ha detto Skabeeva, Sono tutti in fila. Ci aspettino”.