Matiussi
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Stadio Figliolia di Baronissi (Sa) 17 – ottobre 2015 ore 11:00. Campionato Primavera girone “B” Salernitana 3 – Udinese 2

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Tante occasioni e ben cinque reti, nel confronto della quinta giornata di Campionato Giacinto Facchetti, nel girone “B”. Stiamo parlando dell’incontro tra Salernitana ed Udinese terminata per tre a due in favore dei granata di Salerno.

Predominio dell’Udinese fino al minuto ventiduesimo, quando su di una ribattuta da angolo Infante con un gran tiro dal limite mette la rete del vantaggio Salernitano nell’incrocio dei pali dove nonostante tutto il suo allungo Perisan non può arrivare. Il primo tempo termina sul risultato di uno a zero mentre nella ripresa c’è prima la rimonta dell’Udinese e poi quella definitiva della Salernitana che ottiene una bella vittoria. In sintesi, seguiamo la lettura della gara tramite le parole del Tecnico dei Friulani mister Luca Matiussi.

Luca Matiussi tecnico Udinese primavera 2015-16
Luca Matiussi tecnico Udinese Primavera 2015-16.

P.D.: “ Iniziano bene i Vs. ragazzi che già al 2° potrebbero passare, ma poi la rete della Salernitana incoraggia il loro pressing che immobilizza la retroguardia dell’Udinese che Lei riprende molte volte”

Matiussi: “Nel primo tempo, abbiamo avuto una grossa “chance” che i miei giocatori potevano gestire meglio…abbiamo calciato malissimo. Poi come ha detto lei ci siamo un po’ chiusi ed abbiamo trovato pochissimi spazi, perché la Salernitana si chiudeva benissimo e ripartiva. Poi su calcio d’angolo il calciatore della Salernitana ha fatto un goal  fantastico che difficilmente si vede in questa categoria. Nel primo tempo però non abbiamo giocato male, anzi abbiamo avuto tantissime occasioni, mentre la Salernitana un tiro un goal. Ma in questo sport bisogna far goal…c’è da dire che abbiamo sbagliato tantissime occasioni…svirgolando, mandando fuori… in pratica con le tantissime volte che ci siamo presentati nell’area avversaria, non abbiamo impegnato neanche una volta il portiere avversario, proprio  perché, come dicevo, abbiamo sempre o mancato o colpita in malo modo l’ultima palla. Nel secondo tempo, secondo me, noi siamo partiti meglio con l’ingresso di Amoroso che ha dato più spigliatezza alla manovra e siamo stati molto più pericolosi. Poi, paradossalmente nel momento in cui noi spingevamo meno, è arrivato il pari con la spizzata  di Prtajin dove si è inserito bene Amoroso ed ha siglato. Pochi minuti più tardi, dall’ennesimo angolo, è arrivato anche il goal del vantaggio e lì dovevamo essere più bravi a gestire la gara perché in quel momento la controllavamo noi.

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Il momentaneo vantaggio dell’Udinese con Amoruso.

Fatalmente invece un errore di un nostro centrocampista ha innescato un’azione in ripartenza della Salernitana che gli ha permesso il pareggio. Questo è stato un episodio importante perché poi la Salernitana, ha trovato entusiasmo, linfa per poi arrivare a quel rigore, che secondo me è stato un tantino generoso.”

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...