Santa Lucia, la storia della santa della Luce



santa lucia
immagine da Pixabay

Il 13 dicembre si festeggia Santa Lucia, la santa della luce che in molti paesi porta anche i regali ai bambini come Babbo Natale

Il 13 dicembre ricorre il giorno di Santa Lucia che, anche nel Nord Italia oltre che nei paesi del Nord Europa, viene considerata una sorta di Babbo Natale, perchè i bambini ricevono dei regali.

La leggenda di Santa Lucia

La leggenda che ammanta la figura della Santa della Luce in Italia coincide con il solstizio d’inverno che, prima delle correzioni apportate nel calendario gregoriano, cadeva in quel giorno.

A Brescia, secondo una tradizione contadina, chi aveva avuto un buon raccolto ne donava un po’ a chi ne aveva ricavato uno infruttuoso. E così, nella notte fra il 12 e il 13, due donne decisero di Cremona di donare grano a bordo di un carretto trainato da asinelli. 

Agiografia

Santa Lucia nacque a Siracusa nel 283 e morì nel 304 a 21 anni., come  una vergine martire uccisa durante le persecuzioni cristiane dell’Imperatore Diocleziano.

Invocata come protettrice della vista, poichè il suo nome significa luce, è venerata come santa sia dalla Chiesa Cattolica che Ortodossa.

Le sue spoglie sono conservate a Venezia, nel Santuario di Lucia, anche se il centro nevralgico del suo culto è la Chiesa di Santa Lucia, nel Sepolcro di Siracusa.

I regali

Come per Babbo Natale, anche questa santa ha il compito di portare dei regali ai bambini, che le scrivono una lettera per i giocattoli che desiderano. Lei cammina in groppa a un asino per le strade, assicurandosi che i bimbi siano stati buoni per lasciare loro i reglai.

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Classe 1987, ho frequentato l’Università degli Studi di Salerno, conseguendo la Laurea di Primo Livello in Sociologia. Ho ottenuto una certificazione di frequenza per il corso di addetto/responsabile Ufficio Stampa e ho partecipato a diversi concorsi letterari, tra cui quello dell'estate 2015 del Circolo degli Artisti Salernitani, che mi è valso un Primo Premio. Lo scorso anno ho pubblicato il mio primo romanzo edito da Writers Editor, intitolato "Amore di papà". Sono un'attivista femminista e sostenitrice dei diritti LGBTIQ e gestisco una pagina Facebook sui diritti delle donne, "Doppia Vu Women Rights". Inoltre, ho il ruolo di segretaria provinciale presso la sezione NIDIL CGIL di Salerno.