Sassuolo sotto choc: è morto il presidente Giorgio Squinzi



giorgio squinzi

Dramma in casa Sassuolo: improvvisamente è venuto a mancare il patron Giorgio Squinzi; è stato l’artefice della promozione dei neroverdi in Serie A

Il mondo del calcio, della Serie A e la famiglia del Sassuolo è in lutto: improvvisamente, è morto il presidente Giorgio Squinzi.

Aveva 76 anni ed, oltre ad essere proprietario della società emiliana, era il numero uno della Mapei, nonché denominazione dell’impianto di Reggio Emilia (oltre che essere chiamato ‘Stadio del Tricolore’). Squinzi, da presidente del Sassuolo è stato uno degli artefici della storica promozione della squadra emiliana in Serie A nella stagione 2012/13.

Da 7 anni consecutivamente in Serie A, il team neroverde ha raggiunto anche una storica qualificazione in Europa League con Eusebio Di Francesco in panchina. Nota anche la simpatia di Squinzi verso i colori del Milan, tifoso rossonero doc, oltre i colori neroverdi.

Non solo calcio, ma anche politica: Squinzi è stato Presidente di Confindustria dal 2012 al 2016. Il programma del suo mandato, parte dall’obiettivo di combattere la prepotenza della finanza per ridare centralità all’industria e al settore manifatturiero. Tra gli altri obiettivi: liberalizzazioni, credito, infrastrutture, riforma fiscale, semplificazione amministrativa mediante la riduzione degli oneri burocratici a carico delle imprese e flessibilità delle regole nelle relazioni industriali.

Una figura importante dunque ci lascia improvvisamente all’età di 76 anni. Lo sport italiano ed il Sassuolo perdono Giorgio Squinzi.

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