Sassuolo-Napoli
Foto: Facebook SSC Napoli

Al “Mapei Stadium”, un gol di Elmas al 94′ decide Sassuolo-Napoli: i partenopei tornano al successo dopo due mesi, primo per Gattuso

Il Napoli torna al successo dopo due mesi: al “Mapei Stadium“, i partenopei vincono 2-1 in rimonta contro il Sassuolo, grazie ad un gol di Elmas (o autogol di Obiang) al 94′. Primo successo per Gattuso sulla panchina azzurra.

La partita

L’avvio di gara vede la squadra di De Zerbi prendere in mano le redini del gioco e, dopo 3 minuti, Mario Rui salva sulla linea il possibile gol del vantaggio di Locatelli. Dopo un avvio complicato, il Napoli esce dal guscio e arriva una chance con Manolas che pizzica la parte alta della traversa sugli sviluppi di un corner.

Al 29′ arriva il gol del vantaggio per i padroni di casa: a siglarlo è Hamed Traore, bravo ad inserirsi con i tempi giusti sul cross col contagiri sul secondo palo di Locatelli, battendo Meret sotto le gambe. Da qui, la squadra di Gattuso sembra smarrirsi e rischia in più circostanze di subire il raddoppio ma l’occasione più ghiotta capita ancora a Traore, il quale però spara sul portiere azzurro.

La ripresa inizia con una chance causale ma pericolosa per Insigne: il numero 24 colpisce d’esterno dalla distanza, Pegolo scivola e sembra essere battuto ma con un guizzo di piede toglie il pallone dalla porta. Il Napoli poi protesta per una presunta cintura irregolare di Locatelli ai danni di Hysaj (entrato al posto di Luperto) ma per Chiffi ed il VAR non ci sono gli estremi per il penalty.

I ragazzi di De Zerbi rispondono con una serpentina di Muldur che sfiora il palo. Ma è il Napoli ad insistere e trovare il gol del pareggio al 57′: su una verticalizzazione di Zielinski, Milik fa velo per Allan, il brasiliano è bravissimo a girarsi, eludere due avversari e battere Pegolo per l’1-1.

L’ex-Udinese diventa l’uomo in più del Napoli e 10 minuti più tardi sfiora anche la doppietta, evitata grazie all’ottimo intervento in chiusura di Romagna. Sul capovolgimento di fronte, però, Obiang spacca la traversa, facendo tremare Meret ed i tifosi partenopei, sfiorando il 2-1 per il Sassuolo.

La ripresa è ricca di emozioni e sale in cattedra anche Pegolo: il portiere emiliano si immola letteralmente su uno schema che aveva messo Callejon a tu per tu col portiere, salvando il possibile 1-2. Al 77′ arriva una clamorosa tripla occasione: prima Callejon centra la traversa, poi Locatelli salva sulla linea un tiro di Insigne ed, infine, Mertens (dentro al posto di Milik) si mangia di testa il vantaggio.

Poi la buona sorte sembra prendersi una rivincita nei confronti dello spagnolo: su un tiro di Mertens, Pegolo respinge in faccia al numero 7 e la palla termina in rete. La gioia però dura poco perché il VAR ravvede il fuorigioco e strozza in gola l’urlo dei tifosi partenopei.

Sembra essere maledetta la porta per il Napoli: Mertens sfiora il palo con un tiro a giro all’89’. Nei 4 minuti di recupero assegnati di Chiffi, ancora Pegolo è decisivo con un intervento a mettere in angolo un tiro di Zielinski. E proprio sull’ultimo affondo, arriva il gol vittoria di Elmas, bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo e battere a porta sguarnita.

Il macedone forse viene anticipato da Obiang in maniera decisiva, ma quel che conta è il ritrovato successo del Napoli, fondamentale dal punto di vista del morale e per chiudere il 2019 con un sorriso. Il Sassuolo si mangia le mani, ma la stanchezza delle tre partite in 7 giorni ha fatto la sua parte.

Il tabellino

SASSUOLO (4-2-3-1): Pegolo; Muldur, Marlon (51′ Romagna), Peluso, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Duncan (64′ Djuricic), Traorè, Boga (82′ Magnanelli); Caputo. All. De Zerbi.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Luperto (46′ Hysaj), Mario Rui; Fabian Ruiz (70′ Elmas), Allan, Zielinski; Callejon, Milik (76′ Mertens), Insigne. All.: Gattuso.

Arbitro: Chiffi

Marcatori: 29′ Traore (S), 57′ Allan (N), 94′ aut. Obiang (N)
Ammoniti: Mario Rui (N), Traore (S), Locatelli (S), Elmas (N)