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“Rispettiamo le decisioni dell’autorità giudiziaria ma come mamma di Giuseppe non lo posso assolutamente accettare” , ha dichiarato dopo la scarcerazione di Brusca

“Non possiamo assolutamente accettare tutto questo”, sono le parole di dolore della mamma del piccolo Giuseppe Di Matteo alla notizia della liberazione per fine pena di Giovanni Brusca, l’ex boss di San Giuseppe Jato e killer di Cosa nostra che ha ammesso, tra le altre cose, il suo ruolo proprio nel lungo rapimento e nell’uccisione del bambino di 13 anni, poi sciolto nell’acido per farne sparire il corpo. “Rispettiamo chiaramente le decisioni dell’autorità giudiziaria, ma come mamma di Giuseppe, insieme con mio figlio Nicola, non lo possiamo assolutamente accettare” ha dichiarato Franca Castellese all’Adnkronos attraverso la sua legale.

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Le parole del padre

“Lo Stato si è fatto fregare, quello non è umano. U verru, cioè il maiale, come chiamavano Brusca, conosceva Giuseppe, mio figlio, da bambino. Ci giocava insieme con la play station. Eppure l’ha fatto sciogliere nell’acido”  sono invece le parole a caldo del padre del bimbo, Santino Di Matteo. Proprio per zittire lui, collaboratore di giustizia, Giovanni Brusca, il fratello Enzo e Totò Riina avevano deciso di sequestrargli il figlio. Lo tennero prigioniero con una catena al collo per due anni prima di ucciderlo strangolandolo.

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