Sciopero dei treni e dei mezzi domani. Anche Ztl bloccate

Sciopero

Domani, venerdì 17 maggio, sarà indetto uno sciopero nazionale dei treni. Fermi Atm, Atac, Trenord e Trenitalia e le Ztl a Milano e Roma

Sciopero nazionale dei treni e dei mezzi di trasporto domani, venerdì 17 maggio 2019. Fra le città più colpite Torino e Roma, con lo stop di Atm, Atac, Trenord e Trenitalia. 

Lo ha indetto  il sindacato Usb allo scopo di rivendicare la salute e la sicurezza dei lavoratori e dei viaggiatiri ed andare contro le privatizzazioni del settore trasporti pubblici.

Lo sciopero durerà dalle 8 alle 12 per il servizio ferroviario ed autolinee extraurbane come sfm1-Canavesana e sfmA – Torino – Aeroporto – Ceres. Visti i disagi però verranno sospese anche le fasce 7.30-10.30.

Bloccate anche le Ztl e le corsie riservate al traffico, nelle zone pedonali, nella Ztl Area Romana e Valentino. Fra le città interessateGenova, Napoli, Bologna e Firenze.

Disagi anche nella Scuola

Coinvolti nella igornata di domani anche studenti ed insegnanti, anche se non tutti i sindacati vi aderiranno. Lo scorso 22 marzo la CGIL lo aveva annunciato , insieme a CISL, UIL, Snals e Gilda.

Sempre domani a Roma è prevista una manifestazione dalle 9 alle 14 e che riunirà tutte le principali sigle del mondo della scuola. La Capitale era già in tilt per il blocco dei mezzi.

Piero Bernocchi, portavoce Cobas, si è espresso così in merito allo sciopero: “Il disegno di legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata «porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 (approvata dal governo dell’allora centrosinistra) e intende dare alle regioni la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione”.