Senato, Calderoli, La Russa, Taverna e Rossomando vicepresidenti



vicepresidenti Senato Milleproroghe Decreto Sicurezza

I quattro vicepresidenti del Senato proverranno da quattro partiti diversi. Il Partito Democratico protesta perché all’opposizione è stato dato un questore in meno

L’assemblea del Senato ha finalmente raggiunto il verdetto. Sono stati eletti quattro vicepresidenti, tutti e quattro provenienti da partiti diversi. I nomi saranno, infatti, Roberto Calderoli (Lega), Ignazio La Russa (FDI), Paola Taverna (M5S), Anna Rossomando (PD).

Il ramo del Parlamento, poi, ha anche eletto i tre questori che siederanno nel Consiglio di Presidenza. I tre elementi saranno Antonio De Poli (FI), eletto con 165 voti, Paolo Arrigoni (Lega) con 130 voti, Laura Bottici (M5S) con 115 voti.

Non mancano le polemiche. La protesta proviene soprattutto dal Partito Democratico, che accusa il fatto di non avere un questore in Parlamento, e promette barricate.

Che in Senato sia stato negata al PD la possibilità di avere un questore è un fatto gravissimo. Per la prima volta nella storia repubblicana l’opposizione parlamentare non avrà accesso al funzionamento della macchina del Senato. Siamo davanti ad un fatto senza precedenti. Quale è il concetto di democrazia del M5S e della destra? Facciamo tutto da soli?” ha dichiarato, piuttosto arrabbiato, il neopresidente dei senatori PD, Andrea Marcucci.

Leggi anche