elezioni, puglia
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Per i sondaggi, il taglio dei parlamentari è un’ottima mossa da parte del Governo. Salvini è amato dal 21% dei sondaggisti, ma odiato dal 34%

I sondaggi decretano perfettamente questa annata politica. L’Istituto Demos, guidato da Ilvo Diamanti, ha segnalato il quasi 90% degli interpellati ritiene positiva la riduzione dei parlamentari. In ordine sparso si segnala poi come per il 60% degli italiani la famiglia è ancora considerato un sostegno economico sicuro“. Per quanto riguarda, invece, il gradimento dei leader, c’è un dato molto significativo, che inverte radicalmente tutto ciò che si era venuto a creare l’anno passato. Il soggetto prediletto, manco a dirlo, è Matteo Salvini.

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Dopo le elezioni europee Salvini aveva un indice vicino al 60%, caduto al 42 dopo la crisi e quindi al 37-38. Le polemiche continue del leader del Carroccio, dunque, non sembrano produrre risultati di rilievo. Anzi, stanno facendo calare la sua popolarità ai minimi storici. Minimi storici nell’ultimo giorno dell’anno anche per Di Maio, che si attesta sul 21%, indice più che dimezzato rispetto a un anno fa.

Cala anche Zingaretti, che è al 25%, meno del consenso registrato dopo le primarie. Cresce invece l’appeal di Giorgia Meloni, che segue Salvini al 36%. A sorridere, invece, è il premier Conte, il cui consenso resta di prim’ordine: ha un indice del 47%, ma è leggermente in calo rispetto alle settimane post crisi di Governo. L’esecutivo PD-M5S, invece, è al 44, dieci punti sotto il governo M5S-Lega.

Nei sondaggi, la Lega perde due punti e si attesta al 32%. Il M5s è al 17,7%, più o meno al livello delle Europee. Il PD, invece, perde quattro punti rispetto alle elezioni per Bruxelles e si ferma al 18%. Dall’altra parte, invece, Italia Viva non va oltre il 5,3%. Il boom di Fratelli D’Italia si conferma, superando il 10%, mentre Forza Italia staziona al 7%.

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