Strage di Piazza della Loggia: oggi l’anniversario e il ricordo del martirio



piazza della loggia brescia

Il 28 maggio del 1974 si consumava la strage di piazza della Loggia. Oggi, a 46 anni di distanza, ricordiamo il martirio compiuto dalla violenza neofascista

Il 28 maggio del 1974 si consumava a Brescia la strage di Piazza della Loggia, uno dei più gravi attentati degli anni ’70. Una bomba interrompe un comizio antifascista, il boato dell’esplosione arriva mentre stava parlando il sindacalista della Csil Franco Castrezzati. Il comizio viene organizzato pochi giorni dopo la morte del giovane Silvio Ferrari morto in seguito all’esplosione della bomba che trasportava.

Amici e compagni lavoratori, studenti – affermò siamo in piazza perché, in questi ultimi tempi, una serie di attentati di marca fascista ha posto la nostra città e all’attenzione preoccupata di tutte le forze antifasciste”. Proseguì: “Sono così venuti alla luce uomini di primo piano, che hanno rapporti con gli attentatori di Piazza Fontana e del direttissimo Torino-Roma… Vengono pure alla luce bombe, ami, tritolo, esplosivi di ogni genere. Ci troviamo di fronte a trame intessute segretamente da chi ha mezzi ed obiettivi precisi. A Milano…”. Queste le ultime parole prima dell’attentato che segnò la storia.

Sono anni difficile quelli del ’70. La famosa strategia della tensione tiene sulle spine l’opinione pubblica spaventata da un ritorno della violenza fascista. Sono anni di sangue come ricordano, oltre alla strage di Piazza della Loggia, anche quella di piazza Fontana o quella dell’Italicus.

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