Takagi e Ketra: “Ciclone” con Elodie sarà la nuova hit dell’estate?

Takagi e Ketra - Ciclone con Elodie
Screen da Youtube

Da oggi, venerdì 19 giugno, è disponibile il nuovo brano di Takagi e Ketra insieme ad Elodie, Mariah e i Gipsy Kings. Scopriamo il testo e il significato di “Ciclone”

Saranno loro i protagonisti dell’estate 2020? Il fantastico duo Takagi & Ketra sono tornati con un nuovo singolo che è disponibile da oggi. Dopo il successo dei brani “L’esercito del selfie“, “Da sola/In the night”, “Amore e capoeira“, “La luna e la gatta”, “Jambo” ora, in collaborazione con Elodie, Mariah e i Gipsy Kings arriva “Ciclone“.

Ciclone è una canzone nata per cercare di portare una bella dose di energia positiva”, hanno dichiarato i due. Il brano è stato scritto insieme a Davide Petrella, Federica Abbate e Miky La Sensa (collabora con star del pop latino come Maluma).

Dopo il successo dello scorso anno, Elodie sarà, insieme a Takagi & Ketra la protagonista dell’estate 2020 oppure verranno battuti dall’inedito duo Giusy Ferreri ed Elettra Lamborghini? Staremo a vedere, intanto vediamo il testo di “Ciclone”

 

TESTO

Scriverò di amarti sulle note di un iPhone
fisso la parete tanto non ti chiamerò neanche stasera
non vale la pena
è agosto ma si gela
anche se non serve a niente

intentar llamarte pero como de equivocarme
con te estas no me das
no quiero esaminarte
yo moría por ti
no se si tu es por mi
lo que te das la voz
que no les funcionó

prima di te ero sola ero mia
era tutto più facile
ora in questa follia
ho imparato a danzare
100 giorni senza rincontrarsi
non credevo che poi mi mancassi

Scriverò di amarti sulle note di un iPhone
fisso la parete tanto non ti chiamerò
neanche stasera
non vale la pena
è agosto ma si gela
anche se non serve a niente
sottovoce dirti si
stanotte solamente
sottovoce dirti si
mi sfiori appena
è un brivido sulla mia schiena

mirando asi a la pague
pensando en llamarte
con te estas no me das
no quiero esamina tu me
se pienso que si
e poi me digo no
te puedo llamar
al que quierrá de ti

prima di te ero sola ero mia
era tutto più facile
ora in questa follia
ho imparato a danzare
zingara è la notte per cercarsi
sei un ciclone il cerchio dei miei passi

Scriverò di amarti sulle note di un iphone
fisso la parete tanto non ti chiamerò neanche stasera
non vale la pena
è agosto ma si gela
anche se non serve a niente
sottovoce dirti si
mi sfiori appena
sei un brivido sulla mia schiena
sulla mia schiena