TAV, il “no” costa un miliardo di €. Il Governo Lega-M5S è a rischio

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L’Italia potrebbe perdere circa 1,2 miliardi di € a causa del no alla TAV. E lo strappo tra Lega e Movimento 5 Stelle potrebbe essere insanabile

Le notizie in arrivo sulla TAV sembrano essere davvero tragiche. A causa del “no” alla grande opera, infatti, l’Italia rischia di perdere o di dover restituire 1,2 miliardi di fondi europei. In maniera informale, ieri Bruxelles ha fatto sapere a Roma che attende una risposta definitiva, che sia un sì oppure un no, entro la prima metà di Febbraio.

La data definitiva per l’esito della TAV, dunque, potrebbe essere il 14 Febbraio. E gli strascichi della vicenda potrebbero risultare decisivi, in quanto potrebbero ufficialmente aprire una crisi di Governo tra Lega e Movimento 5 Stelle. La cifra di 1,2 miliardi fra restituzioni e perdite si riferisce solo ai fondi europei ai quali bisognerebbe aggiungere le penalità da pagare alla Francia per i lavori già partiti su quel versante e le spese per la chiusura degli scavi già effettuati in territorio italiano.

Non possiamo escludere di dover chiedere all’Italia i contributi già versati. L’attuale analisi costi-benefici del Governo italiano non è stata richiesta dalla Commissione.” ha dichiarato il portavoce.

Ieri, spazientito, Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, ha bacchettato sia Lega che M5S: “Non gli interessa lo sviluppo, usano l’opera come merce di scambio sul mercato delle elezioni.