Tetano, a Verona una bambina non vaccinata in rianimazione



Tetano

A Verona, una bambina di dieci anni non vaccinata finisce in rianimazione a causa del tetano: il caso a pochi giorni dalla scadenza del termine certificazioni

Da una caduta che le ha causato una sbucciatura del ginocchio, una bambina di dieci anni, non vaccinata,si trova ora nel reparto di Rianimazione Pediatrica di Borgo Trento (Verona) a causa del tetano.

La prognosi resta riservata ma la bambina e cosciente e sottoposta a terapia con immunoglobuline per combattere l’infezione che si trova già nella sua fase più acuta.

Rassicurazioni sul decorso della cura arrivano dal dottor Francesco Cobello, direttore dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Verona che asserisce quanto sia importante una diagnosi tempestiva anche perchè, ammette, “Non si pensa subito al tetano. Soprattutto non su un bambino che dovrebbe essere vaccinato”. L’infezione, non contagiosa, si sviluppa attraverso il batterio Clostridium tetani, i sintomi sono contrazioni muscolari, febbre e tachicardia. Può rendersi necessario un periodo di incubazione che va dai 3 ai 21 giorni. Il tetano, che due anni fa sempre in Veneto ha fatto vittima una novantenne di Conegliano, può attaccare il sistema respiratorio ma anche gli altri organi.

Sul recente caso della bambina infettata dal Clostriduium tetani è intervenuto anche Franco Pisetta, segretario regionale Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri):

insieme alla legge sull’obbligo vaccinale, andrebbero applicate anche le sanzioni, come il divieto di entrare all’asilo e le multe fino ai primi due anni di superiori. i genitori devono capire che i vaccini vanno fatti per tutelare la salute dei propri figli

 

Leggi anche