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12 funamboli acrobatici hanno potuto visionare in esclusiva a Catania “The Walk”, l’ultimo film di Robert Zemeckis che narra la storia di Philippe Petit, l’uomo che nel 1974 attraversò le Twin Towers di New York sospeso a cento metri da terra

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Solo 12 fortunati slackliners, i funamboli acrobatici che scalano i palazzi, hanno potuto assistere in anteprima a Catania alla proiezione del film che racconta del loro mito Philippe Petit, l’acrobata che nel 1974 attraversò le Torri Gemelle di New York.

Quell’evento, raccontato in The Walk 3D da Robert Zemeckis, uscirà nelle sale il 22 ottobre e sarà proiettato al festival di Roma.

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The Walk 3D, di Robert Zemeckis (foto Ansa)

Il culmine dei miei film con effetti visivi – ha dichiarato Zemeckis all’ANSA, aggiungendo che: “Mi affascinava l’idea che avremmo potuto sentire ciò che si prova a camminare sospesi nel vuoto su una fune, proprio come un funambolo, un’esperienza del tutto diversa dallo stare sotto e guardare verso l’alto. Petit è totalmente appassionato quando fa qualcosa, e per portarla a termine non si ferma davanti a niente. Credo di essermi identificato personalmente proprio con questo suo aspetto, quando ho iniziato a capire realmente la sua storia. la sfida più grande è stata ricreare le Torri esattamente come erano. Abbiamo fatto tantissime ricerche“, ha continuato il regista, “Credo di aver visto ogni singola fotografia scattata delle Torri negli anni Settanta. Ricordo di aver detto ai miei colleghi mentre facevo il film: ‘Credo che questo sia il culmine di tutti i film con forti effetti visivi della mia carriera. Tutto quello che ho imparato nei miei film precedenti ha trovato il suo apice nella realizzazione di questo film‘”.

L’attore J. Gordon Levitt, che interpreta Petit, invece ha affermato: “È stato proprio lui (Petit, ndr) in persona che mi ha insegnato a stare su una fune“, mentre per quanto riguarda il privilegio di vedere il film in anteprima a Catania è toccato ai 12 atleti messi in gara nella terza edizione dalla Red Bull Airlines, in una competizione adrenalinica che ha unito highline e trickline.

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The Walk, il film che attraversa le Twin Towers

A vincere è stato l’americano Michael Jacob Wilson, ma in gara c’erano anche un italiano, Lukas Huber e un estone, Jaan Rose, già presenti come stuntman nei tour di Madonna. Il francese in gara Louis Boniface, ha sintetizzato la sua passione per questo sport con un pizzico di humour: “Bisogna essere giovani per praticarlo, bisogna avere elasticità e cuore, cose che hanno una scadenza“.

Ad interpretare Petit è stato invece J. Gordon Levitt, il quale ha spiegato che è stato proprio Petit a insegnargli a camminare sulla fune, aggiungendo che “Abbiamo passato insieme 8 giorni, lavorando costantemente. Era convinto che alla fine avrei saputo camminare su una fune, mi sembrava un obiettivo troppo ambizioso, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Alla fine sono riuscito a tenermi in equilibrio da solo, bilanciandomi con un’asta. Quando cominci non vorresti più smettere: quando ti trovi lì, in equilibrio, ti arriva una ventata di autostima. Vuoi continuare anche se i piedi ti fanno male da morire. Mi è piaciuto da matti…ed è stato solo l’inizio.Quello che ha fatto Philippe mi riempie di ammirazione, mi ha ispirato moltissimo e mi ispira ancora. Nella vita correre dei rischi è fondamentale, è tutto“.

Fonte ANSA

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