20 Febbraio 2026 - 11:13

Traffico illecito di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria: 6 misure cautelari, coinvolta anche Salerno

Indagine partita nel 2024: rifiuti speciali spediti all’estero con codici falsi. Sequestrati beni, società e decine di mezzi.

Un presunto traffico illecito di rifiuti tra Italia, Grecia e Bulgaria è finito al centro di un’operazione che ha toccato anche Salerno. I Carabinieri del Gruppo per la Tutela dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica di Napoli, con i reparti territoriali, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone (quattro in carcere e due ai domiciliari).

Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Lecce su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, ipotizza a vario titolo associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti con aggravante della transnazionalità, oltre a reati legati alla spedizione e gestione illecita.

Le indagini, avviate nel gennaio 2024, avrebbero ricostruito un sistema organizzato per smaltire in modo irregolare rifiuti speciali non pericolosi provenienti in prevalenza dalla provincia di Brindisi. Secondo l’ipotesi investigativa, i carichi sarebbero stati spediti all’estero con codici CER/EER non corrispondenti e documentazione ritenuta falsa, così da ridurre i costi delle procedure previste dalla normativa.

I trasporti avrebbero seguito una rotta via porto verso Grecia e Bulgaria. Una volta arrivati a destinazione, invece di essere trattati come dichiarato, i rifiuti sarebbero stati stoccati e abbandonati in capannoni dismessi e, in parte, anche su terreni agricoli. Controlli su alcuni automezzi avrebbero inoltre evidenziato una difformità tra quanto indicato nelle carte (materiale recuperabile) e la composizione reale dei carichi, con una presenza elevata di impurità e materiali eterogenei.

Nell’ambito dell’operazione è stato disposto un sequestro per equivalente di circa 300mila euro. Sequestrate anche due società e 44 automezzi. Le persone complessivamente indagate nell’inchiesta sarebbero 14.