Trump all’attacco: “Problema è Fed, non la Cina”



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foto da Pixabay

Dichiarazioni al veleno del Presidente USA Donald Trump che torna a scagliarsi contro la Federal Reserve americana per la questione tassi d’interesse

Il problema non è la Cina ma la Fed“. Con questa dichiarazione al veleno, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna a scagliarsi contro la Federal Reserve alla quale rivolge un ulteriore appello per ridurre i tassi d’interesse, nei tempi più rapidi possibile.

Altre tre banche centrali hanno tagliato i tassi. Il nostro problema non è la Cina. Siamo più forti che mai, i soldi entrano negli USA come non mai mentre la Cina perde aziende a migliaia a vantaggio di altri paesi e la sua valuta è sotto assedio. Il nostro problema è la Federal Reserve che è troppo orgogliosa per ammettere i propri errori di avere agito troppo rapidamente e di aver effettuato strette eccessive (e che io avevo ragione!). Devono Tagliare i Tassi molto di più e più velocemente e mettere fine ORA al loro ridicolo Quantitative tightening“. Questo l’attacco social alla Fed del Presidente Trump.

Nel suo tweet Trump fa particolare riferimento al fatto che India, Nuova Zelanda e Thailandia hanno tagliato in queste ore i tassi in modo più aggressivo rispetto anche alle attese dei mercati.

L’intervento aggressivo di Trump contro la Fed ha portato ombra sui mercati americani che hanno aperto in brusco ribasso dopo i rialzi della giornata di ieri. I titoli del tesoro USA hanno visto calare i rendimenti decennali ai minimi del 2019.

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