dpcm, speranza U-Mask
Immagine da YouTube Senato

Il Ministero della Salute ha ritirato dal mercato le mascherine U-Mask perchè non corrispondono ai requisiti di conformità e sicurezza

Facendo seguito ad un’inchiesta della Procura di Milano ed a un procedimento aperto dall’Antitrust, basato su elementi probatori raccolti dai Nas di Trento, il Ministero della Salute ha ritirato dal mercato le mascherine U-Mask.

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Andate a ruba soprattutto tra i Vip per il loro aspetto alla moda e il filtro intercambiabile, esse non solo non garantirebbero adeguata protezione contro le possibilità di contagio da Covid-19 ma sarebbero state anche immesse sul mercato tramite sottoscrizioni di un medico senza laurea operante in un laboratorio privo di autorizzazione.

Il Ministro della Salute Roberto Speranza, riporta Il Tempo, spiega così la decisione di bloccare la vendita delle U-Mask: “l’assenza di un regolare processo valutativo e la conseguente mancanza sull’effettiva adeguatezza delle U-Mask come strumento di prevenzione dei contagi, potrebbe presentare potenziali e rilevanti rischi per la salute.

A ben vedere, come più volte segnalato in queste settimane anche dal tg satirico di Canale 5 Striscia La Notizia , il problema sarebbe ben più ampio del caso specifico: l’Istituto Superiore di Sanità, infatti, baserebbe le proprie autorizzazioni di immissione sul mercato su autocertificazioni firmate dalle aziende private produttrici dei dpi senza procedere ad “indagini autonome” che, forse, garantirebbero una minore parzialità.

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