UE, tagliate le stime di crescita economica all’Italia



Parlamento Europeo UE
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Le previsioni economiche autunnali dell’UE portano solo un +0,4% per il 2020. E il debito economico sarà in aumento nel 2019 e nel 2020

Brutte notizie per l’Italia. La crescita economica del Belpaese è stata drasticamente ridimensionata dalla Commissione Europea per l’economia. L’Italia crescerà meno di quanto atteso e nel 2020 l’economia italiana avanzerà dello 0,4% a fronte dello 0,7% stimato a luglio. Le previsioni economiche autunnali dell’UE, infatti, mettono in luce una situazione alquanto dura dal punto di vista economico. L’Italia crescerà meno di quanto previsto inizialmente da PD e Movimento 5 Stelle. E non è tutto, perché sul groppone della nazione italiana incombe una minaccia non da poco: l’incremento del debito pubblico.

Infatti, secondo i conti dell’UE, nel 2019 salirà a 136,2%, e nel 2020 a 136,8%, non oltre le stime di primavera che lo davano a 133,7% e 135,2%. Secondo gli osservatori adibiti, le cause principali sono da attribuire alla debole crescita del PIL nominale, al deterioramento dell’avanzo primario e al costo in aumento delle misure passate. Quanto al deficit, per la Commissione si attesterà al 2,2% per il 2019 e in leggero aumento al 2,3% nel 2020.

Pur non esprimendosi compiutamente su tutto l’impianto della Legge di Bilancio, l’esecutivo europeo avanza dei dubbi su una parte delle coperture e in particolare sul gettito delle misure anti-evasione.
Ci si aspetta che anche le misure addizionali contro le frodi fiscali previste nella Manovra 2020 sostengano le entrate, anche se il gettito correlato è soggetto a qualche incertezza.” hanno scritto da Bruxelles.

Pierre Moscovici ha però rassicurato gli animi: “C’è stato uno scambio di lettere non nello stesso clima dell’anno scorso. Non abbiamo pensato di bocciare il bilancio italiano. Abbiamo chiesto precisazioni, abbiamo continuato questi scambi, le decisioni che prenderemo saranno rese note nelle nostre comunicazioni verso il 20 Novembre.

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