6 Novembre 2026 - 13:52

Ueno Bank, conti bloccati in Paraguay: come sono protetti i risparmi in Italia

In sintesi. Il 3 novembre 2026 la Banca Centrale del Paraguay ha avviato la procedura di risoluzione di Ueno Bank, bloccando i conti di circa 3 milioni di clienti. Nell’area euro, Italia compresa, i depositi sono garantiti fino a 100.000 euro per correntista, mentre in Paraguay la copertura è di circa 33.000 euro.

I punti chiave

  • La Banca Centrale del Paraguay ha avviato il 3 novembre 2026 la procedura di risoluzione di Ueno Bank, che ha bloccato conti, carte, app e sportelli di circa 3 milioni di clienti.
  • Ueno Bank gestiva circa 850 milioni di dollari di fondi pubblici, tra cui circa 380 milioni dell’Istituto di previdenza sociale.
  • In Paraguay i depositi sono coperti fino a 228,3 milioni di guaraníes, circa 33.000 euro, per depositante.
  • Nell’area euro, Italia compresa, i depositi sono garantiti fino a 100.000 euro per correntista.
  • Il presidente paraguaiano Santiago Peña ha annunciato le dimissioni il 5 novembre 2026, mentre era in corso la procedura di impeachment.

Il Paraguay ha bloccato i conti di circa 3 milioni di clienti di Ueno Bank. Nell’area euro, Italia compresa, i depositi sono garantiti fino a 100.000 euro per correntista.

Cosa è successo a Ueno Bank il 3 novembre 2026

Il 3 novembre 2026, verso le 3:24, l’app di Ueno Bank ha smesso di mostrare i saldi dei clienti. Nelle stesse ore la Banca Centrale del Paraguay ha comunicato l’avvio della procedura di risoluzione, perché l’indice di solvibilità della banca era sceso sotto la metà del minimo richiesto.

La procedura ha bloccato conti, carte, app e sportelli di Ueno Bank, in un Paese di circa 6,5 milioni di abitanti. Le autorità stanno verificando attivi e passivi in vista del trasferimento dei depositi ad altri istituti. Davanti alle 75 filiali si sono formate code e proteste.

Ueno Bank gestiva circa 850 milioni di dollari di fondi pubblici. Tra questi ci sono circa 380 milioni dell’Istituto di previdenza sociale, che garantisce la continuità dei pagamenti a circa 32.000 pensionati. Altre ricostruzioni parlano invece di pensionati a rischio sull’assegno mensile.

Il 5 novembre 2026 il presidente paraguaiano Santiago Peña ha annunciato le dimissioni con un messaggio su X, mentre era in corso la procedura di impeachment. Peña è stato azionista della banca fino a marzo 2025. «Ho preso la decisione di presentare le dimissioni con l’obiettivo di preservare le istituzioni e la pace sociale», ha dichiarato.

Quanto sono protetti i depositi in Paraguay e nell’area euro

Area Copertura massima per depositante
Paraguay 228,3 milioni di guaraníes (circa 33.000 euro)
Area euro 100.000 euro

Chi in Paraguay ha depositi oltre la soglia di circa 33.000 euro non sa ancora quando e quanto potrà recuperare. La Banca Centrale del Paraguay ha predisposto un meccanismo di restituzione, ma non è immediato e non garantisce il rimborso integrale.

Secondo la Commissione Europea, i sistemi di garanzia rimborsano i correntisti di una banca fallita fino a 100.000 euro. Sono finanziati interamente dalle banche, senza denaro dei contribuenti. La direttiva 2014/49/UE impone a ogni Stato membro almeno un sistema a cui tutte le banche devono aderire.

Il Parlamento europeo ha adottato a marzo 2026 un pacchetto sulla gestione ordinata delle crisi bancarie, in vigore dal 10 maggio 2026. Il pacchetto rafforza la posizione dei depositanti nella gerarchia dei creditori.

Chi vigila sulle banche e perché il rischio non scompare

Nell’area euro le banche più importanti sono vigilate dalla Banca Centrale Europea, un’autorità sovranazionale separata dai governi nazionali e dagli istituti controllati.

In Paraguay, Carlos Carvallo Spalding ha guidato la Banca Centrale dall’agosto 2023, dopo essere stato presidente della Financiera Ueno, da cui è nata la banca. È stato lui ad approvarne la trasformazione in istituto di credito.

Le regole europee non escludono il dissesto di una banca né interruzioni temporanee nell’accesso ai conti. Riducono però l’esposizione dei risparmiatori rispetto al caso paraguaiano.

Domande frequenti

Cosa è successo a Ueno Bank in Paraguay?

Il 3 novembre 2026 l’app di Ueno Bank ha smesso di mostrare i saldi dei clienti. Nelle stesse ore la Banca Centrale del Paraguay ha comunicato l’avvio della procedura di risoluzione, perché l’indice di solvibilità della banca era sceso sotto la metà del minimo richiesto. La procedura ha bloccato conti, carte, app e sportelli.

Quanto sono garantiti i depositi in banca in Italia?

Nell’area euro, Italia compresa, i depositi sono garantiti fino a 100.000 euro per correntista. Secondo la Commissione Europea, i sistemi di garanzia rimborsano i correntisti di una banca fallita e sono finanziati interamente dalle banche, senza denaro dei contribuenti.

Quanto sono garantiti i depositi in Paraguay?

In Paraguay la copertura massima è di 228,3 milioni di guaraníes per depositante, circa 33.000 euro. Chi ha depositi oltre questa soglia non sa ancora quando e quanto potrà recuperare. La Banca Centrale del Paraguay ha predisposto un meccanismo di restituzione, che non è immediato e non garantisce il rimborso integrale.

Chi controlla le banche nell’area euro?

Nell’area euro le banche più importanti sono vigilate dalla Banca Centrale Europea, un’autorità sovranazionale separata dai governi nazionali e dagli istituti controllati. Le regole europee non escludono il dissesto di una banca né interruzioni temporanee nell’accesso ai conti, ma riducono l’esposizione dei risparmiatori.

Immagine di repertorio

Fonte: Geopop · Giornale di Brescia · Corriere della Sera · Euronews

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