Agli Uffizi l’arte del tessuto racconta la storia dell’Italia ebraica



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Immagine da Pixabay

A Firenze, fino al prossimo 27 ottobre, le Gallerie degli Uffizi aprono le loro porte all’arte del tessuto per raccontare la storia dell’Italia ebraica

Stoffe, tessuti, arazzi, merletti, abiti, dipinti e parati liturgici per tracciare l’identità interculturale del popolo ebraico, esaminata da una prospettiva inedita e cromaticamente caleidoscopica. Fino a prossimo 27 ottobre l’aula magliabechiana delle Gallerie degli Uffizi di Firenze ospiterà un insolito percorso.

140 opere ripercorreranno, per la prima volta, la storia degli ebrei italiani attraverso l’arte della tessitura, fondamentale nel mondo ebraico per l’abbellimento di case, luoghi di culto e palazzi.

In mostra saranno presenti pezzi rarissimi, relativi alle feste ebraiche, provenienti da musei e collezioni straniere, dal Museum of Fine Arts di Cleveland al Jewish Museum di New York.

Il visitatore, attraverso l’esposizione, potrà ammirare una tenda per l’armadio sacro in prestito dal Museo Ebraico di Roma, un’altra proveniente dalla Sinagoga di Pisa con un armadio sacro dal nome Aron Ha Qodesh e un telo del ‘Parato della Badia Fiorentina’ che in origine ricopriva per le feste solenni tutte le pareti della chiesa.

Il percorso espositivo si chiuderà col merletto lungo otto metri disegnato da Lele Luzzati per il transatlantico Oceanic, un collage di pezzi antichi e moderni con immagini della Commedia dell’Arte Italiana.

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