Un Amico Straordinario: recensione del nuovo film con Tom Hanks



un amico straordinario

Un Amico Staordinario (titolo originale A Beatiful Day in the Neighborhood) è il nuovo film con Tom Hanks, quest’ultimo candidato ai prossimi Premi Oscar 2020

Tom Hanks, fresco di aver ricevuto il Golden Globe alla carriera in questo 2020, è co-protagonista del film Un Amico Straordinario, titolo originale A Beatiful Day in the Neighborhood.

Un Amico Straordinario, per la regia di Marielle Heller

Il film biografico e drammatico è diretto da Marielle Heller, regista del film Copia Originale uscito lo scorso anno. La storia parla di un’inaspettata amicizia che nasce tra il giornalista Lloyd Vogel (Matthews Rhys) e la celebrità televisiva Fred Rogers, interpretato appunto da Tom Hanks. L’attore già vincitore 2 volte del premio Oscar (Philadelphia e Forrest Gump) è stato candidato ai premi Oscar che si terranno il prossimo 9 febbraio, nella categoria Miglior Attore Non Protagonista.

Nonostante Tom Hanks non sia il favorito per la vittoria finale, Un Amico Straordinario resta un film toccante e assolutamente consigliato. L’intero film si regge sulle figure dei suoi due principali protagonisti, appartenenti a mondi completamente opposti ma in qualche modo l’uno bisognoso dell’altro. Quella che per Llyod è inizialmente una mera intervista a scopo lavorativo si rivelerà essere un’inaspettata amicizia che aprirà gli occhi al cinico giornalista.

Il rapporto padre-figlio spiegato e risolto da Tom Hanks

Llyod infatti ha un complicato rapporto con la propria famiglia, in particolar modo con il padre Jerry, interpretato da Chris Cooper. Grazie alla conoscenza del magnanimo e genuino Fred Rogers, Llyod riuscirà a superare i conflitti paterni, sconfiggendo una delle sue più grandi paure.

Formidabile come sempre Tom Hanks, che in Un Amico Straordinario non fa altro che fare il Tom Hanks della situazione. Buono, altruista, dispensatore di consigli per un mondo migliore. Il personaggio di Fred Rogers è il padre/amico che tutti vorremmo avere o perlomeno incontrare nelle nostre vite, e Tom Hanks lo mette in scena con la sua solita genuinità e purezza.

Seppur Un Amico Straordinario risulti un film a volte dal ritmo piuttosto scialbo, la tematica che tratta è di particolare rilievo. Con maestria e delicatezza analizza il rapporto padre-figlio offrendo soluzioni e possibilità. La prospettiva con cui vediamo le cose è continuamente tirata in ballo. Un Amico Straordinario funziona perché invoglia lo spettatore ad aprire gli occhi e la mente per concepire al meglio il mondo che ci circonda.

I tempi di attesa per Un Amico Straordinario nelle sale italiane sono ancora lunghi: il film infatti uscirà in Italia solo a marzo 2020, un mese dopo la cerimonia degli Oscar. La pellicola invece è già uscita in Canada e negli Stati Uniti d’America, riscontrando già favorevoli feedback sia dal pubblico che dalla critica cinematografica.

Se adorate i film biografici con tinte drammatiche ma col lieto fine, Un Amico Straordinario è il film per voi. Un Tom Hanks ancora una volta indimenticabile e toccante, una regia pulita che seppur non straordinaria conferma le già intraviste doti artistiche di Marielle Heller, un sottotesto semplice ma allo stesso tempo importante per tutti noi.

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