USA, Bloomberg verso la candidatura per le elezioni 2020



Bloomberg
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Il 77enne ex sindaco di New York, Michael Bloomberg, vuole presentarsi alle primarie dem. La scadenza dello Stato è fissata per oggi

Il colpo di scena giusto prima della “curva”. Negli USA, lo spirito democratico non si dà per vinto, e in vista delle elezioni del 2020 guadagna un altro candidato inatteso. Il settantasettenne miliardario Michael Bloomberg, infatti, questa volta sembra intenzionato a fare sul serio. Il tre volte sindaco di New York, acerrimo nemico del presidente Donald Trump, undicesimo uomo più ricco d’America grazie a una fortuna stimata 52,9 miliardi di dollari, si vuole candidare alle primarie dem, che a questo punto diventano un terno al lotto.

Dopo aver negato la sua voglia di concorrere solo pochi mesi fa, ora è pronto a buttarsi nella mischia. Secondo il New York Times, già nelle prossime ore potrebbe presentare i documenti per candidarsi nello stato dell’Alabama. Le iscrizioni si chiudono ufficialmente oggi, dunque il magnate dovrà affrettarsi a presentare la sua candidatura. In sostanza, se pure Bloomberg non avesse ancora deciso al 100%, depositare il suo nome gli permette di lasciarsi una porta aperta.

Il problema, però, tra i democratici è l’assenza di candidati in grado di convincere l’elettorato medio. Se Biden può essere messo fuori gioco dal Russiagate, Sanders e Warren sono alle prese con le proprie proposte, considerate eccessivamente di sinistra. Sui temi economici, il magnate è molto in linea con il pensiero di Trump, per il quale però ha espresso più volte antipatia.

Sempre più miliardari che cercano più potere politico sicuramente non rappresentano il cambiamento che serve all’America. La classe dei miliardari è spaventata e deve esserlo.” ha dichiarato Bernie Sanders.

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