USA, Lisa Montgomery uccisa con una iniezione letale: la storia

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Immagina da Pixabay

Lisa Montgomery è la prima donna ad essere messa a morte negli USA in 70 anni. Oggi la comunicazione dell’iniezione 

E’ esecuzione negli USA: Lisa Montgomery è stata uccisa.

La donna, la prima ad essere messa a morte negli USA in 70 anni dopo che l’ormai ex presidente Donald Trump ha riabilitato la pena capitale per reati di competenza governativa, è stata sottoposta all’iniezione letale nel carcere di Terre Haute, in Indiana. A comunicarlo il Dipartimento di Giustizia Usa. L’esecuzione, sospesa nella giornata di ieri per permettere una perizia psichiatrica, aveva animato le speranze di quanti sono contrari alla pena di morte. Oggi, però, è arrivata la comunicazione dell’iniezione.

Chi era Lisa Montgomery

Nel dicembre 2004, la Montgomery tolse la vita alla 23enne Bobbie Jo Stinnett, sottraendo con un coltello il bambino dal grembo della donna e poi cercando di impossessarsi del neonato. Gli avvocati della 52enne sostennero che la Montgomery fosse affetta da “gravi malattie mentali“, sorte dopo abusi sessuali subiti dalla donna durante l’infanzia. Quest’ultima, partita dal Kansas e diretta verso l’abitazione di Jo Stinnett, in Missouri, entrò in casa della ragazza fingendo di voler acquistare uno dei cuccioli di cane che Bobbie, all’epoca incinta di otto mesi, allevava, prima di compiere il tremendo delitto. L’ultima donna ad essere giustiziata in USA era stata Bonnie Heady, nel 1953, all’interno di una camera a gas del Missouri.