vaccino astrazeneca
immagine da pixabay

I cittadini britannici che hanno ricevuto il vaccino potranno usufruire di un vero e proprio passaporto sanitario. Come? Scopriamolo insieme

Maggiore libertà di movimento per coloro che hanno ricevuto le dosi di vaccino contro il Coronavirus. La novità riguarda la Gran Bretagna che offrirà con l’ausilio di un’app, un passaporto sanitario che potrà essere utilizzato come attestazione digitale dell’avvenuta vaccinazione. L’iniziativa sarà lanciata in via sperimentale in questo mese, a rivelarlo è il Telegraph.

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L’idea delle aziende iProov e Mvine

Il passaporto sanitario, creato dalle aziende iProov e Mvine, specializzate rispettivamente in biometrica e in sicurezza informatica, prevede una fase di rodaggio, che verrà condotta sotto la supervisione della autorità sanitarie e locali, e sarà completata entro marzo. Non sarebbero ancora state decise le città o le regioni nelle quali prenderà via il test. Entrambe le società coinvolte ritengono che, se la sperimentazione avrà successo, il progetto potrà essere esteso a milioni di persone nel Regno Unito.

Il capo di iProov, Andrew Bud, ha dichiarato: “Stiamo parlando di un pezzo di tecnologia straordinaria che può essere utilizzato e facilmente integrato con il NHS”.

L’obiettivo generale è dimostrare che questi passaporti sanitari possono essere utilizzati dall’NHS, il Sistema Sanitario Britannico, per tracciare tutti coloro che hanno ricevuto la prima o la seconda iniezione di vaccino.

La posizione dell’OMS

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva già annunciato di essere a lavoro per sviluppare una sorta di certificato di vaccinazione elettronica, che andasse a sostituire il classico libretto giallo dei vaccini già utilizzato in moltissimi Paesi.

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